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Nino D'Angelo piange durante il concerto al Maradona. Poi due incredibili sorprese per i fan (VIDEO)

D'Angelo in grande spolvero allo stadio di Fuorigrotta per il suo show in omaggio del primo Nino, ovvero colui che lo rese celebre.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

30/06/2024 16:40 - Video
Nino D'Angelo piange durante il concerto al Maradona. Poi due incredibili sorprese per i fan (VIDEO)
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Nino D'Angelo riempie lo stadio Maradona: circa 40 mila spettatori per il suo concerto in omaggio al "ragazzo col caschetto biondo", ovvero il Nino prima versione, colui che segnò un'epoca con il suo personaggio, con il suo modo di cantare e recitare negli anni '80. Nel corso dello show che ha fatto ballare e cantare il popolo delle sue canzoni, D'Angelo si è commosso ed ha anche pianto prima di cantare altri brani che lo hanno reso celebre non solo a Napoli, la sua Napoli.

Il cantautore di San Pietro a Patierno ha cantato "Batticuore", "Fotoromanzo", "Chiara", "Maledetto treno", ma anche "‘A discoteca", "Popcorn e patatine", "Napoli" e "‘Nu jeans e ‘na maglietta" fino ai bis di "Un ragazzo e una ragazza", "Vai" e "Il cammino dell’amore". Il caschetto, dunque, annunciato e confermato protagonista assoluto di una serata in cui - prima sorpresa - sul palco è salita anche Roberta Olivieri, l'attrice che ha interpretato la fidanzata del cantante in sette film dal 1982 al 1988.


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D'improvviso, poi, la seconda sorpresa: sul palco è arrivato Marco Mengoni. Sì, proprio lui, il vincitore del Festival di Sanremo 2023. Bello il duetto in "Marì" e "Due vite". D'Angelo aveva annunciato tutto quello che ha poi fatto sul palco: "Ci sarà tutto Nino D'Angelo, ci sarà l'uomo, il Nino D'Angelo degli anni '80, e sarà amato da tutta Napoli, quello che non è successo negli anni '80 perché la città era spaccata rispetto a quel ragazzo col caschetto biondo, e col tempo tutta Napoli ha imparato ad amarlo. Hanno imparato ad amarlo perché si sono accorti che stavamo perdendo tutti quei sentimenti che erano raccontati nei filmetti di serie b e hanno capito che erano importanti".

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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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