Logo AreaNapoli.it

Bergomi confessa: "Ho pianto per un solo allenatore. Simoni arrivò all'Inter e mi disse testuali parole"

In un podcast l'ex difensore Giuseppe Bergomi ha raccontato alcuni retroscena sulla sua carriera all'Inter.



23/01/2026 18:23 - Interviste
Bergomi confessa: Ho pianto per un solo allenatore. Simoni arrivò all'Inter e mi disse testuali parole
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Giuseppe Bergomi è stato uno difensori italiani più forti degli ultimi quaranta anni nonché una grande bandiera della storia dell'Inter. L'ex campione del mondo di Spagna 1982 ha rivelato alcuni aneddoti sulla sua esperienza in maglia nerazzurra nel podcast 'Sweet Dreams'. 


PUBBLICITÀ

Bergomi: "Ho pianto per un solo allenatore"

"Ho pianto per un solo allenatore, Gigi Radice. Un tecnico bravo, all'avanguardia, e con il passaggio di proprietà da Fraizzoli a Pellegrini, Pellegrini si era portato Castagner. I 5 anni di Trapattoni sono stati anni dove sono cresciuto, dove si è vinto di più, dove lotti sempre da protagonista. Un grande motivatore e una persona per bene. Devo tanto a Osvaldo Bagnoli" ha confessato Bergomi.


PUBBLICITÀ

"Un solo anno non ho fatto le coppe, l'anno di Orrico siamo andati un po' in difficoltà e avevo ricevuto alcune chiamate. Bagnoli mi chiese "Dove vuoi andare" gli dissi che non volevo andare da nessuna parte e lui mi disse "Per me sei il più forte" e da li ripartimmo e lo dico perché tatticamente era avanti e ultimo Gigi Simoni. Nel calcio e nella vita ti danno delle etichette" ha aggiunto l'ex difensore.

Poi il retroscena su Luigi Simoni: "Gigi arriva e mi dice "Io ne sento di tutti i colori per me siete tutti uguali, quello è il campo e gioca chi merita". Vinciamo la coppa Uefa, arriviamo secondi in campionato e nella finale di Parigi mi chiama Maldini che vuol portarmi al Mondiale. Ho preso da tutti qualcosa, da Bianchi a Hodgson. Con Roy ero infortunato, non giocavo, sono andato da lui a bussare e avevamo appena venduto Roberto Carlos. Gli dissi "mister io gioco a destra ma posso fare il centrale o giocare a sinistra". Non mi disse nulla e dopo due giornate mi mise a sinistra".


PUBBLICITÀ

Condividi questo contenuto

Giuseppe BiscottiGiuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.
Guarda suGuarda su YouTube
ANNUNCI SPONSORIZZATI
Ultimissime notizie
Logo Inter Inter69
Logo Milan Milan63
Logo Napoli Napoli62
Logo Como Como57
Logo Juventus Juventus54
Logo Roma Roma54
Logo Atalanta Atalanta50
Logo Lazio Lazio43
Logo Bologna Bologna42
Logo Sassuolo Sassuolo39
Logo Udinese Udinese39
Logo Parma Parma34
Logo Genoa Genoa33
Logo Torino Torino33
Logo Cagliari Cagliari30
Logo Fiorentina Fiorentina29
Logo Cremonese Cremonese27
Logo Lecce Lecce27
Logo Verona Verona18
Logo Pisa Pisa18
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
MilanMilan
Napoli-Milan, i precedenti
Serie A, luned́ 6 aprile alle 20:45
PUBBLICITÀ
Notizie più lette