Logo AreaNapoli.it

La verità su De Bruyne è venuta a galla stasera. Ma in parte era già evidente

Quando è uscito Kevin per infortunio, si è subito rivisto il Napoli dello scorso anno. Ed è qui il punto: la squadra è alle prese con una transizione.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

25/10/2025 22:08 - Campionato
La verità su De Bruyne è venuta a galla stasera. Ma in parte era già evidente
© foto di Image Photo Agency

De Bruyne ha segnato un gol pesantissimo contro l'Inter, quello dell'1-0 che ha tolto il tappo alla partita. Il fuoriclasse belga ha trasformato il calcio di rigore conquistato da Giovanni Di Lorenzo (una massima punizione sacrosanta, altro che i dubbi dei soliti noti).

Dopo aver calciato, l'ex Manchester City ha sentito una fitta dietro la coscia destra: problema al flessore che gli impediva addirittura di camminare. Immediata la sostituzione. Kevin è poi riemerso dallo spogliatoio del Maradona con una vistosa fasciatura e le stampelle. Ha seguito la gara dei suoi compagni visibilmente dispiaciuto per non poter dare il suo contributo. La verità sul fuoriclasse azzurro è venuta a galla proprio questa sera: quando Antonio Conte parla di stagione complessa, tra i vari aspetti si riferisce anche all'integrazione di Bruyne nello scacchiere tattico. Che è fondamentale per fare uno step in avanti.


PUBBLICITÀ

Questo ragazzo, lo dice la sua storia, è un fenomeno. Siamo al cospetto di uno dei migliori centrocampisti degli ultimi 10 anni tra Premier e Champions League. Al momento sta facendo un po' di fatica a trovare le linee giuste, ma quando ha il pallone tra i piedi il livello si alza inevitabilmente. Quando è uscito lui si è subito rivisto il Napoli dello scorso anno. Ed è qui il punto nodale della questione. La squadra vive una transizione, sta provando ad alzare il livello anche grazie alla qualità di De Bruyne, ma serve tempo per metabolizzare le novità. Quando rientrerà dall'infortunio e quando ci sarà anche Lukaku, probabilmente si vedrà meglio l'idea di Conte. Magari un 4-4-2 con il rombo a centrocampo. O, se volete, 4-3-2-1, con Politano, Neres o Lang accanto a De Bruyne, dietro ad uno tra Hojlund e Romelu. E con McTominay interno, come piace a lui, ovvero con Lobotka ed Anguissa al loro posto.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
UdineseUdinese
Napoli-Udinese, i precedenti
Serie A, domenica 24 maggio alle 18:00