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La lezione di Antonio Conte che in tanti si ostinano a non "capire"

Percorso e costruzione, sono i due pilastri della comunicazione di Conte da quando è allenatore del Napoli, ma c'è chi fa il finto tonto.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

03/01/2025 16:38 - Campionato
La lezione di Antonio Conte che in tanti si ostinano a non capire
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Antonio Conte è concentrato su Fiorentina-Napoli e non ammette distrazioni. E nemmeno le solite provocazioni di chi ancora non ha capito che gli secca rispondere sui singoli, in particolare su Lukaku, che è costantemente nel mirino della critica: "Se mi concedete di non rispondere ogni volta alla domanda su un singolo ve ne sarei grato".

Una lezione di stile perché conoscendolo almeno un po', avrebbe volentieri usato altre parole, ed invece ha scelto il self-control. E anche nei confronti di chi si interroga sui prossimi step, Conte ricorda che il Napoli è primo in classifica con 41 punti, a pari merito con una squadra, l'Atalanta, che qualche mese fa ha vinto l'Europa League - non come gli azzurri, che hanno chiuso al decimo posto - e momentaneamente davanti all'Inter campione d'Italia.


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"Non so cosa vi aspettavate, cosa speravate. Stiamo tirando la macchina al massimo dei giri, mi sarò perso qualcosa io se alcuni si aspettavano di più. I ragazzi stanno andando oltre le proprie possibilità, le previsioni più ottimistiche, cosa possiamo chiedere di più?". Parole chiare, nette, eppure ogni volta sembra che Conte debba alzare l'asticella o pungolare Lukaku come si fa nei confronti di chi è pigro. 

Percorso e costruzione, sono i due pilastri della comunicazione di Conte da quando è allenatore del Napoli, ma c'è chi fa finta di non capire e tira dritto per una strada che non è confronto, ma approssimazione con la voglia sterile di fare polemica. Il mister alla fine conclude con una dichiarazioni fortissima: "Io i ragazzi li bacio uno ad uno per ciò che stanno dando, per l'attaccamento, l'appartenenza che mostrano". Davvero, davanti a queste parole che hanno il sapore della conferma più importante, cosa si può chiedere di più? E anche al club che ha investito più di tutti, mai come questa volta, cosa si può chiedere?


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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