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Flop Italia, Sconcerti sul nuovo ct: "Si eviti il Grande Gesto di Mancini"

Mario Sconcerti, una delle firme più prestigiose del giornalismo italiano, ha commentato la disfatta dell'Italia in quel di Palermo nel match contro la Macedonia del Nord.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

25/03/2022 09:13 - Nazionale
Flop Italia, Sconcerti sul nuovo ct: Si eviti il Grande Gesto di Mancini
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L'Italia, dopo la sconfitta contro la Macedonia del Nord, è fuori dal Mondiale. Ne ha parlato Mario Sconcerti nel suo editoriale per il Corriere della Sera. Per il cronista c'è un solo nome per la panchina degli azzurri: quello di Mancini. Una sua sostituzione non porterebbe a un miglioramento, anzi. Ecco quanto si legge: "La prima cosa da evitare adesso è il Grande Gesto di Mancini. Non servono martiri adesso, e nemmeno gentiluomini esasperati. Dico a Mancini che non è colpa sua. Che sarebbe un sacrificio inutile. Se vuole andarsene, vada, se qualcuno lo vuole cacciare, lo cacci. Ma il suo dovere è con la gente, un rapporto costruito in decine di partite senza sconfitte, di radicamento, perfino di tanta retorica, tutto ha sempre detto che non era per una notte, che è giusto andare avanti".

"La sua Italia è stato l’unico successo in mezzo a dodici anni di sconfitte e beffe terribili di tutto il nostro calcio. Non ricominciamo sempre da capo. Siamo dentro un momento così confuso da non poter dare torto o ragione a nessuno. Oggi è già difficile capire cosa stia accadendo, uno strano tempo in cui il presente non c’è più e l’Italia sarà senza partite reali per più di un anno. Oggi non si può andare via, oggi si deve ragionare, capire cosa rimane nel fondo del calcio italiano, serve una riflessione complessiva. Non ha perso solo l’Italia di Mancini, ha perso una straordinaria azienda nazionale che non sa più riconoscere se stessa. E non riesce a capire il perché di questo lungo declino. Lippi perse il Mondiale e coprì tutto con le sue dimissioni immediate. Prandelli uguale, Ventura anche. Nessuno, Mancini, costruisce più. Tutti scappano. Lei ha un contratto, lo rispetti. Noi capiremo. Se ricominciamo da uno possiamo arrivare al secondo scalino, poi forse al terzo. Abbiamo appena capito che lei non è una garanzia. Nessuno ci può salvare, abbiamo solo bisogno di un nuovo inizio. E abbiamo noi il diritto di scegliere, non lei. Questa è la vera responsabilità", ha aggiunto Sconcerti.


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
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