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Zazzaroni: "L'Italia è forte e con un po' di c**o può vincere l'Europeo"

Ivan Zazzaroni, nel suo editoriale per il Corriere dello Sport, si è espresso sull'Italia del commissario tecnico Luciano Spalletti.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

28/06/2024 08:31 - Interviste
Zazzaroni: L'Italia è forte e con un po' di c**o può vincere l'Europeo
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L'Italia affronterà la Svizzera agli ottavi di EURO 2024. Ivan Zazzaroni scrive sulla edizione odierna del Corriere dello Sport: "Fino alle 22 e 45 di lunedì ero convinto che la nostra Nazionale fosse tra le più scarse. Poi ho letto e ascoltato un sacco di sciocchezze, interventi disperanti o fantasiosi, e soprattutto ho visto - come voi - più volte all’opera le altre presunte grandi: Francia, Germania, Olanda, Portogallo, Belgio e quindi Mbappé e Griezmann, Havertz e Kroos, Gakpo e Reijnders, Ronaldo e Bernardo, Lukaku e De Bruyne, giungendo all’ottimistica conclusione che con un altro po’ di c**o potremmo anche vincerlo, questo benedetto torneo".

Prosegue: "La verità è che in Germania sono arrivati atleti con 60, 65 partite nelle gambe (grazie, Uefa) e anche mentalmente spompati, penso in particolare ai top player impegnati tutto l’anno con City, Bayern, Real, Barcellona, Psg, Inter. È naturale che fatichino a dare il meglio. Oltretutto siamo in una fase del calcio internazionale assai povera di talenti, pertanto l’espressione dei valori tecnici non è esaltante. Da giorni assistiamo a partire noiosissime, la più piacevole è stata Turchia-Georgia. I pochi finalisti che mi hanno divertito si chiamano Nico Williams, 21 anni, stipendio di 7 milioni l’anno, Fabian, che abbiamo spedito in Francia, Güler, Musiala e Mikautadze".


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In chiusura: "Ho sempre creduto nei miracoli: dal gol di Robi Baggio alla Nigeria nel ’94 a quello di testa in elevazione di Giorgino Bresciani, 1 metro e 70, al Chievo che nel ’96 diede la promozione in B al mio Bologna. La delpierata, o la tottata, di Zaccagni alla Croazia altro non è che l’ennesimo miracolo del calcio, che resta lo sport più emozionante del pianeta. Miracoloso, il gol di Zac, ma non quanto il passaggio di Lukaku da traditore e bollito quando lasciò l’Inter per la Roma a sfondareti impareggiabile ora che sembra essere un obiettivo del Milan. I miracoli non hanno limiti. Forza, Lucio".


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
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