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Luis Alberto attacca Lotito: "Per fortuna non è più il mio presidente, rapporto pessimo"

Il centrocampista spagnolo, oggi all'Al Duhail, è intervenuto ai microfoni di FanPage ed ha ripercorso alcune tappe della sua avventura alla Lazio.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

24/12/2025 16:19 - Interviste
Luis Alberto attacca Lotito: Per fortuna non è più il mio presidente, rapporto pessimo
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Luis Alberto, ex centrocampista della Lazio oggi all'Al Duhail, poche settimane fa ha seguito da tifoso la squadra di Sarri a Milano, ed ai microfoni di FanPage ha raccontato la sua esperienza nella capitale italiana sottolineando i pessimi rapporti con il presidente Claudio Lotito.



Durissimo attacco di Luis Alberto a Lotito

Queste le sue parole: "Ero stato presentato come esterno destro. Era tutto nuovo ed è stato tutto molto veloce. I primi quattro o cinque mesi sono stati devastanti per me, perché non capivo niente. È vero che non giocavo, ma poi è cambiato tutto, in particolare la cosa più importante: la mia mentalità e il mio lavoro. Ho fatto vedere le mie capacità a Simone (Inzaghi ndr) e gli ho fatto capire che dovevo giocare".


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Nel 2020 il sogno scudetto della Lazio si fermò con il Covid: "Quell’anno, per mentalità e per come giocavamo, era difficile non arrivare fino alla fine per vincere lo Scudetto. Era una squadra che giocava a occhi chiusi. All’Olimpico spesso vincevamo già nel primo tempo. Per sei-sette mesi non c’era sofferenza in campo. Anche quando andavamo sotto, vincevamo al 90’, 92’, 93’. Si percepiva che in pochi secondi potevamo fare uno o due gol. In campo eravamo felici, ci divertivamo. Senza il Covid, secondo me, fino alla fine ce la saremmo giocata per lo Scudetto".

Secondo Luis Alberto, nella Lazio "c’è gente che non capisce di calcio e lo dirò sempre. Eravamo un gruppo sano, con un allenatore amico e un direttore sportivo che sapeva quando mettere pressione e quando no. Poi è arrivato Sarri, che è un maestro. Quando è andato via sapevo che la Lazio non sarebbe andata da nessuna parte. Mio addio per Lotito? E' uno dei motivi. Ho litigato tante volte con lui. Lo conosciamo tutti, sappiamo com’è. Fortunatamente non è più il mio presidente. Non c’è nessun rapporto d'amicizia e non ci sentiamo più. Tornerei alla Lazio? Sì, ma mi deve chiamare Sarri".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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