"Così Conte sbalordì Abramovich: dopo 9 ore lo lasciò a bocca aperta". Il retroscena

L'incontro che cambiò la carriera di Antonio Conte, portandolo l'ex CT dell'Italia fuori dai confini nazionali.
Antonio Conte ha vinto lo Scudetto nell'anno dell'esordio sulla panchina del Napoli, ma ancor prima stupì tutti alla guida del Chelsea. Della trattativa che portò il mister al club di Londra parla l'intermediario che la rese possibile, Federico Pastorello, intervenuto ai microfoni di Fanpage.
Quella volta che Conte stregò Abramovich
"Il Chelsea era orientato sull'Italia - racconta Pastorello - Mi fecero un paio di nomi e dissi loro: 'Se dovete prendere un allenatore italiano, prendete lui perché per me è il più bravo'. Mi vennero dietro e organizzammo un appuntamento. Diedi qualche piccolo suggerimento su come prepararlo e, da un incontro che doveva durare un paio d'ore, restammo nove ore a casa di Roman Abramovich".
"Suggerimenti a Conte? Antonio preparò un video con tutti i suoi lavori e gli dissi: 'Lo devi mostrare'. Abramovich era appassionatissimo di calcio, di tattica. E il mister in questo era straordinario. Fu incredibile vedere le immagini di come, con formazioni diverse tra Juve e Nazionale, le sue giocate memorizzate portavano al tiro giocatori diversi, in momenti diversi, dalla stessa mattonella", conclude Pastorello.








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