Bartoletti: "Maradona un peccatore che non sempre dava esempi, ma era amato perché..."
"Io ho conosciuto bene Diego e posso dire chi era davvero", le parole del noto giornalista nel corso di un'intervista.

Marino Bartoletti, giornalista, nel corso del podcast della pasta La Molisana, ha anche ricordato alcuni calciatori del passato. Ecco alcuni momenti: "Tanti calciatori mi hanno trasmesso emozioni e grande senso della serietà. Come si fa a non rimpiangere Gaetano Scirea, oppure Paolo Rossi e Gianluca Vialli che sono diventati protagonisti dei miei libri che si svolgono in Paradiso".
Ed ha aggiunto: "Però ho amato anche i peccatori, come Diego Armando Maradona, di cui ho una sua maglia del Napoli della stagione 1987-88, quella con lo scudetto e la coccarda della Coppa Italia. Certamente Maradona non sempre ha fornito dei grandi esempi, però, io l'ho conosciuto bene, e posso dire che è stato un ragazzo buono che fatto male solo a se stesso e non ad altri. C'era Diego e Mr Hyde".
"Quel Diego ci ha dato tanta gioia, è stato amato da tutti, anche dai suoi avversari perché era leale nei confronti dello sport che praticava. Se devo fare una sintesi, dico Dino Zoff: un campione vero, un uomo vero. Ci ha dato tante emozioni come quella famosa parata contro il Brasile al mondiale in Spagna nel 1982. Ci ha fatto trepidare, poi il bacio a Bearzot. C'era un vulcano di sentimenti dentro questo uomo apparentemente freddo", ha spiegato.









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