Rapina a casa di Zaniolo, l'attaccante è furioso: "Codardi, magari ci fossi stato"
Il calciatore dell'Udinese era fuori con moglie e figli. Secondo le prime ricostruzioni i ladri hanno portato via alcune borse.

Grande spavento per Nicolò Zaniolo, calciatore dell'Udinese, vittima di un furto in casa sua. Per fortuna, quando i malviventi sono entrati in azione, l'esterno e la sua famiglia non erano in casa. Sui social il duro sfogo dell'ex giocatore della Roma.
Rapina a casa di Zaniolo, portate via borse di valore
Dalla prima ricostruzione della rapina a casa di Zaniolo si evince che i ladri sono entrati in azione nella sua casa di Udine ed hanno portato via alcune borse di valore della moglie Sara Scaperrotta. Secondo quanto si apprende, Zaniolo era fuori per un fine-settimana con la moglie e i figli Tommaso, 4 anni, e Leonardo, di pochi mesi, e questo, evidentemente, è stato notato dai ladri che sono entrati in azione.
Lo sfogo di Zaniolo: "Codardi, magari ci fossi stato"
Queste le parole di Zaniolo che esprime tutta l'amarezza per quanto accaduto in queste ore: "Ai codardi che questa notte si sono permessi di entrare a casa mia a Udine, sapendo che io non ero in casa, magari ci fossi stato, vi volevo dire che vi è andata molto male. Qualche borsetta se la volevate potevate tranquillamente chiedermela e ve la regalavo".








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