Ziliani distrugge Di Bello: "Se il calcio italiano fosse serio, andrebbe squalificato 6 mesi"

Paolo Ziliani ha letteralmente attaccato il fischietto di Spezia-Napoli per non aver fermato la partita durante i cori discriminatori verso gli ospiti.
Paolo Ziliani, giornalista del Fatto Quotidiano, attraverso il suo profilo Twitter, si scaglia contro l'arbitro di Spezia-Napoli, il signor Di Bello, per non aver fermato la partita quando sono rimbombati forti i cori contro Napoli, Maradona e Spalletti dallo stadio ligure: "Se il calcio italiano fosse una cosa seria e non quell’aborto di sport che ormai tutto il mondo schifa, la prima cosa da fare sarebbe squalificare per 6 mesi l’arbitro Di Bello che a La Spezia non ha sospeso una partita che si stava giocando in un disgustoso clima razzista".
Il giornalista poi aggiunge: "Il calcio italiano che si fa bello agli occhi del mondo", postando un articolo che parla dei vergognosi cori ascoltati contro Napoli a La Spezia.
Sulla situazione Juventus, ha chiosato: "Se Agnelli e Paratici hanno firmato la condanna a morte della Juventus, la difesa ha già allestito l’occorrente per il funerale: nel mio pezzo sul Fatto di oggi, i clamorosi autogol che costeranno alla Juve una dura sanzione nel prossimo processo manovre-stipendi". Ha concluso Ziliani.








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