Verdone: "Mi hanno chiamato str***o, ci sono rimasto male"

"Si appostano fuori al cancello, non credo sia giusto. All'aeroporto circondato da richieste di selfie o da telefonate alla moglie ricoverata", le rivelazioni di Carlo Verdone.
Il noto attore e regista, Carlo Verdone, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de Il Fatto Quotidiano, a firma Alessandro Ferrucci. Queste le sue parole: "Veramente a casa ogni tanto arriva qualche fan, un po’ come l’altro giorno; anzi, in realtà capita tutte le settimane, magari li trovo appostati fuori dal cancello. Non credo sia giusto. Non mi sottraggo, ma sembra non bastare mai come si evince anche dalla serie televisiva (il riferimento è a "Vita da Carlo", ndr)".
"Pure se spieghi alle persone 'sto per perdere l’aereo o il treno' e sei obbligato ad andare via, sento alle spalle la frase 'ma quanto è stronzo questo'. Ci resto male. Una volta in aeroporto hanno chiamato il mio nome: mancavo solo io; ma ero circondato da richieste di selfie o da telefonate alla moglie ricoverata. 'Sentite? Devo andare', 'A Ca’, un attimo, un selfie', 'Non posso, 'Non sei mica tanto simpatico'. Ci vuole self control. Totale", ha aggiunto l'attore.








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