San Paolo, spuntano vetri e bulloni. Il prato non è più cinque stelle

Spunta un bullone dal prato del San Paolo. E poi una scheggia di vetro, una forcina per capelli, dei filamenti di ferro appartenenti alle stelline di natale, quelle scintillanti.
Il giornalista Gianluca Agata in un pezzo a sua firma su Ilmattino.it, spiega l'attuale situazione del prato del San Paolo dopo il concerto di Vasco Rossi. "Spunta un bullone dal prato del San Paolo. E poi una scheggia di vetro, una forcina per capelli, dei filamenti di ferro appartenenti alle stelline di natale, quelle scintillanti. Il concerto di Vasco Rossi non ha lasciato in eredità prato spelacchiato ed erba da rizollare ma una serie di piccoli oggetti che ora fanno temere per l'incolumità dei giocatori. Tutti a toccare, scrutare, palpare l'erba. Castelli utilizza un coltello a seghetto di quelli da cucina per tagliare una zolla e verificare la tenuta del manto erboso. Lo apre, lo odora, accarezza i filamenti delle radici. "Se san Siro è la Scala del calcio, questo prato è la Reggia del calcio. Se non avessimo fatto tre anni fa i lavori per recuperarlo oggi sarebbe stato un disastro". Ed effettivamente, a parte l'area antistante la porta della curva B con qualche macchia giallastra il colpo d'occhio non è male. Fondamentale il lavoro preventivo dove l'erba è stata messa in quiescenza (totale eliminazione dell'irrigazione e taglio dell'erba corto) prima di ricoprirla dal palco. Ma la Reggia è piena di oggetti indesiderati".è>







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