Napoli, ieri si è consacrata una stella. Ma nessuno se n'è accorto

Ieri si è consacrato una stella allo Stadio Diego Armando Maradona di Fuorigrotta, ma nessuno se n'è accorto: gli occhi erano tutti per Insigne.
Ieri allo Stadio Diego Armando Maradona di Fuorigrotta, oltre all'addio di Lorenzo Insigne, super festeggiato dalla città e dai compagni di squadra, ma anche dalla società partenopea, si è consacrata una stella azzurra. Ma nessuno se n'è accorto. Anche perché gli occhi erano tutti per il saluto al capitano di Frattamaggiore, che dice addio alla sua squadra del cuore, per sposare il progetto canadese del Toronto, nella MLS. Il tributo è stato sacrosanto, quello che tutti si aspettavano di vedere.
Ma tornando alla domenica solare partenopea, sul prato dello stadio di Fuorigrotta, è arrivata finalmente la consacrazione dell'uomo migliore della stagione degli azzurri di Luciano Spalletti, quello che ha dato il quid pluris, ordine ed idee ad una squadra che ne aveva fortemente bisogno.
Non solo la grande prestazione, ma anche un gol, quello di Stanislav Lobotka e conseguente bacio alla maglia, che sancisce la consacrazione del "brutto anatroccolo", troppo bistrattato, diventato finalmente bellissimo cigno...








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
