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Lozano dice addio al Napoli, Forgione: "E' stato vittima di due equivoci"

Angelo Forgione ha salutato Hirving Lozano con un post molto sentito apparso sulla sua pagina ufficiale: "E' stato vittima di due equivoci".


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

01/09/2023 14:25 - Altre notizie
Lozano dice addio al Napoli, Forgione: E' stato vittima di due equivoci

Angelo Forgione, giornalista e scrittore partenopeo, attraverso i suoi canali social saluta con un post molto sentito Hirving Lozano, pronto a passare al PSG: "Un ragazzo che stringe la sua donna per un traguardo è un ragazzo che quel traguardo lo sente tutto e lo sente proprio. Chissà quale pensiero ha unito Hirving Lozano e la sua Ana dopo la premiazione dei Campioni d'Italia. Certamente a quell’infortunio con il Messico che gli aveva fatto rischiare un occhio e pure la carriera. Forse anche a quei sacrifici fatti per raggiungere una vittoria in Europa, lontani da casa. Magari pure a qualche amaro mugugno dei tifosi. Chucky va via meritandosi un grosso "grazie". Silenziosamente, ha dato quello che poteva in Azzurro, e il suo contributo alla vittoria di uno scudetto, di una Coppa Italia e di due qualificazioni in Champions League è stato pure importante, nonostante la sua incompiutezza".


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Inoltre aggiunge: "La realtà è che è stato vittima di due equivoci. Il primo è il suo acquisto, meno costoso solo di quello successivo di Osimhen. Quell'esborso ha gonfiato a sproposito le aspettative dei tifosi. Voluto fortemente da Ancelotti quando si pensava di cedere Insigne, avrebbe dovuto prendersi la sinistra, zona del campo in cui aveva giocato nel PSV e in nazionale, ma ha finito per occupare la destra e senza poter tentare più di tanto di venir dentro come gli è congeniale".


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"Secondo equivoco è l'idolatria dei messicani per lui, spropositata per un calciatore bravo ma non a tal punto da dirsi fuoriclasse. Anche per questo non ha compreso la sua reale dimensione e ha sofferto la concorrenza nel ruolo. Perciò, proprio dal Messico, è non a caso, due anni fa, fece sapere di ambire ad un club più grande del Napoli e di sperare in un passo in avanti. E invece farà un passo indietro, tornando ad Eindhoven, dove non avrà concorrenza, dove lo amano quasi quanto in Messico e dove capirà che il Napoli è stato il suo massimo. Quattro anni per essere il primo calciatore messicano della storia a vincere in Italia. Il suo nome resterà scolpito nello storico terzo scudetto, che gli appartiene tutto".

"A lui le migliore fortune. A noi il bel ricordo di quei cinque minuti intensi di abbraccio tra due ragazzi riparatisi nel loro amore, mentre la festa si accendeva attorno. L'immagine più bella della terza apoteosi azzurra". Ha chiosato Forgione.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.
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