L'Italia di Mancini come il Napoli di Sarri, i tifosi azzurri: "Due calciatori sottovalutati"

Ci sono diverse analogie tra l'Italia di Roberto Mancini e il Napoli di Maurizio Sarri, squadra che col suo gioco incantava un po' tutta Europa.
L'Italia di Roberto Mancini ricorda almeno in parte quella di Maurizio Sarri. Il commissario tecnico della Nazionale, così come quello di Figline Valdarno, privilegia sempre il gioco. Non specula sull'avversario, ma cerca di tenere il possesso del pallone (anche se contro la Spagna l'impresa non è riuscita, ndr). Entrambi gli allenatori avevano a disposizione due calciatori determinanti come Lorenzo Insigne e Jorginho, giocatori tecnici, in grado di giocare a uno, massimo due tocchi.
L'azione del goal di Chiesa contro la Spagna nasce da Jorginho che, ricevuto il pallone da Donnarumma, lanciaInsigne. Quest'ultimo, di esterno, serve Immobile. L'esterno juventino è poi bravo a impossessarsi del pallone e trafiggere il portiere avversario. Ma senza la qualità dei due ex "allievi" di Sarri, probabilmente, Chiesa non avrebbe mai segnato. "Jorginho e Insigne, due calciatori troppo sottovalutati"; "Jorginho, che qualità"; "Pensare che noi abbiamo criticato entrambi"; "Insigne e Jorginho: rivedo il Napoli in Nazionale", questi sono solo alcuni messaggi dei tifosi azzurri che si possono leggere in rete.








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