Juventus, Bonucci disse a Sarri: "Stai calmo". Che differenza col Napoli

L'allenatore di Figline Valdarno, Maurizio Sarri, non si sentì mai veramente protetto dalla Juventus. A Napoli fu tutto diverso.
Maurizio Sarri ha l'abitudine di consultare i giocatori più esperti del gruppo sulle ipotesi relative al campo anche se poi la decisione spetta naturalmente a lui. Prima della finale di Coppa Italia poi persa ai rigori contro il Napoli il mister, all'epoca allenatore della Juventus, come rivelò il quotidiano Repubblica, riunì i suoi calciatori più rappresentativi al fine di discutere sul come interpretare la partita. Eppure il coach di Figline, a Torino, non fu mai stato protetto. Quando lasciò in panchina Ronaldo, il portoghese lo mandò beatamente a quel paese senza che nessuno lo difendesse.
Maurizio Sarri lasciava che fossero Bonucci, Buffon e Chiellini a indirizzare le riunioni di gruppo per prevenire le crisi, accettando che i tre gli facessero da scudo. Tuttavia, in campo, Leonardo Bonucci gli urlava spesso: "Stai calmo".
A Napoli, Maurizio Sarri aveva maggiore autorità. Il "Comandante" era seguitissimo da tutti i suoi calciatori, lo stesso Aurelio De Laurentiis lo aveva protetto quando, dopo i primi risultati negativi, in tanti ne avevano chiesto la rimozione dalla guida tecnica degli azzurri..








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