Il Napoli e l'emiro Abdul Haq: "Prenderò il club a 120 milioni". Ma non arrivò mai

L'emiro Abdul Haq voleva acquistare il Napoli dalle mani di Giorgio Corbelli, ma alla fine la trattativa non andò a buon fine.
Era il 2002, il Napoli di Corbelli sommerso di debiti cercava imprenditori che portavano la squadra azzurra ai livelli che le spettavano. Sulla scena si affacciò un certo Abdul Haq, che voleva acquistare l'ottanta per cento delle quote azionarie del club. Mentre il restante poteva restare nelle mani di Toto Naldi che le aveva acquistate a sua volta dall'imprenditore bresciano, patron di TeleMarket. L'emiro aveva tanti buoni propositi e mise in evidenza il suo progetto alla stampa.
L'ingegnere giordano voleva fare le cose in grande, tanto che rivelò i suoi progetti: "Ci sono ottime possibilità di chiudere questa trattativa - tenne a precisare l'emiro - altrimenti non lascierei i miei affari in Medio Oriente per venire in Italia". Inoltre, aggiunse: "Da quanto mi ha riferito il mio rappresentante, l'avvocato Turco, la trattativa è conclusa. Si tratta di un'operazione di 120 milioni di euro, verseremo i primi 30 milioni entro cinque o sei giorni dalla firma". La trattativa, alla fine, non andò a buon fine e due anni più tardi il Napoli fallì.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
