Fotografo cade a Parigi e nessuno lo aiuta, muore dopo 9 ore. A Napoli non sarebbe successo

Sta facendo discutere la morte del noto fotografo svizzero Renč Robert, deceduto nell'indifferenza generale dopo nove ore dalla caduta in strada.
Ha fatto il giro del mondo la notizia della morte del fotografo svizzero Renè Robert, deceduto in una strada molto affollata della Capitale francese dopo essere rimasto per nove ore a terra, nell'indifferenza generale. Senza che nessuno provasse ad aiutarlo. Il fotografo è svenuto, morente, fino a quando è giunta l'ipotermia che l'ha portato al decesso. Michel Mompontet, suo amico, su Twitter, ha accusato: "E' stato ucciso dall'indifferenza". Mettendo in evidenza i dettagli dell'accaduto.
L’85enne, noto fotografo di star del flamenco, come spiegato dall'amico: “ha avuto un colpo di vertigini ed è caduto. Incapace di alzarsi, è rimasto immobilizzato sul posto al freddo per nove ore fino a quando un senzatetto ha chiamato i soccorsi. Troppo tardi. Era in ipotermia. Nel corso di quelle nove ore nessun passante si è fermato a controllare perché quest’uomo fosse sdraiato sul marciapiede. Non uno”. L'episodio è accaduto a Rue de Turbigo, tra Place de la République e Les Halles, zona centralissima e molto affollata di Parigi.
Una morte, quella di Robert, che sta facendo discutere. Un episodio spiacevole che suscita profonda tristezza. Una morte che mette in evidenza il disagio e il momento di difficoltà in cui versa l'umanità, sempre più superficiale, cinica ed egoista. Una vicenda, questa, che fa molto riflettere. Fosse successo a Napoli, però, forse Renè Robert sarebbe ancora vivo... e questa è quasi una certezza.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha giā scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
