Demme cuore d'oro, 20 maglie del Napoli all'asta in sostegno dei bambini malati di cancro
Diego Demme, ancora amatissimo dai tifosi del Lipsia, scende in campo per un'associazione di volontariato. E le sue maglie vanno a ruba.

In questo difficile periodo dettato dall'emergenza Coronavirus, non bisogna far scemare l’attenzione e il sostegno per tutte le persone colpite da forme di malattia ben più gravi. Purtroppo sono tanti i bambini che ogni anno si ammalano di cancro, ma per fortuna esistono delle associazioni di volontariato che raccolgono importanti donazioni. A Lipsia, ad esempio, c'è una associazione molto attiva promossa da Markus Wulftange, 53 anni, ex calciatore professionista del VfB Leipzig. Il Covid-19 però sta mettendo a dura prova anche la stessa fondazione e le donazioni iniziano a scarseggiare. “La crisi del Covid è una sfida importante per la nostra associazione finanziata da donazioni. Molti eventi di beneficenza si sono interrotti per noi", ha detto Wulftange.
Markus e soci sono però dei combattenti e non si sono mai arresi. E così si sono rimboccati le maniche per dare un “calcio” alla crisi da coronavirus e al buco nel budget. È in corso, infatti, una campagna ampiamente sostenuta con il motto "Il cancro non si prende una pausa!". Uno dei primi sostenitori è stato l'allenatore Marco Rose, 44 anni (Rose ha portato in dote a Wulftange un assegno di 5.000 euro al torneo di calcio di beneficenza dello scorso anno). Anche l'ex portiere della nazionale René Adler, 35 anni, e il famoso commentatore di calcio Wolff Fuss, 44 anni, hanno contribuito con delle donazioni. E poi c’è lui, Diego Demme, ex capitano del Lipsia e attuale faro del centrocampo del Napoli, che ha contribuito donando 20 maglie autografate del club partenopeo con il suo numero 4. Tali casacche sono andate a ruba in poche ore e hanno generato una notevole cifra che è finita nelle casse dell'associazione. Un gesto bellissimo da parte del calciatore azzurro che si conferma un ragazzo dal cuore enorme. E non è un caso se in Germania, i tifosi del Lipsia, ancora lo rimpiangono e lo vorrebbero nuovamente alla guida della squadra nel cuore del centrocampo. Demme è arrivato a Napoli lo scorso gennaio (con il Lipsia primo in classifica) spinto dall’amore per i colori azzurri, e ha dato subito un equilibrio alla mediana che prima mancava. Con il suo apporto la squadra si è ritrovata scalando la classifica per quanto è stato possibile e contribuendo a conquistare la Coppa Italia in finale contro la Juventus. Ma sembra che in tanti abbiano dimenticato in fretta visto che nell’ultima sessione di mercato in tanti lo davano in partenza facendo circolare fake news. Quest’anno Gattuso punterà spesso sul 4-2-3-1 (quando sarà possibile), modulo che Demme conosce molto bene e che il Lipsia ha spesso utilizzato. Il regista tedesco sarà ancora prezioso perché va bene puntare sulla forza esplosiva del reparto avanzato, ma l’equilibrio resta la base del calcio e l’arrivo di Bakayoko – calciatore importante tra kg e cm - non va visto come la soluzione assoluta per bilanciare la coesistenza di Osimhen, Mertens, Insgine e Lozano. Il 4-3-3 ha dato risultati importanti e certezze: è una strada che non va abbandonata del tutto.

Atalanta-Napoli, commenta il post partita con AreaNapoli.it
Infortuni Napoli, come stanno davvero Anguissa, Neres, Di Lorenzo e De Bruyne
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it Inter | 64 |
Milan | 54 |
Roma | 50 |
Napoli | 50 |
Juventus | 46 |
Como | 45 |
Atalanta | 45 |
Sassuolo | 35 |
Lazio | 34 |
Bologna | 33 |
Udinese | 32 |
Parma | 32 |
Cagliari | 29 |
Genoa | 27 |
Torino | 27 |
Cremonese | 24 |
Lecce | 24 |
Fiorentina | 21 |
Pisa | 15 |
Verona | 15 |


















Inter
Milan
Roma
Napoli
Juventus
Como
Atalanta
Sassuolo
Lazio
Bologna
Udinese
Parma
Cagliari
Genoa
Torino
Cremonese
Lecce
Fiorentina
Pisa
Verona
