Coronavirus, il dramma dei medici: 80 morti, c'è anche un napoletano. Alti i rischi di contagio

Medici e infermieri sono in prima linea nella lotta al coronavirus. Per loro, purtroppo, il rischio di contagio è molto alto.
Il dramma coronavirus vede coinvolti in prima linea medici e infermieri, chiamati a curare i tanti malati. E proprio per i medici si registra un dramma nel dramma: sono saliti a 80 i medici italiani morti per coronavirus. Dopo la notizia del decesso del medico di famiglia G. B. T., napoletano di Castellammare di Stabia, comunicato dalla Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale), la Fnomceo (Federazione nazionale Ordini medici chirurghi e odontoiatri) informa del decesso di G. I., medico di famiglia, e di P. P., oftalmologo.
In questi giorni terribili, inoltre, c'è tanto bisogno di medici e infermieri. Soprattutto al nord dove le 205 città in provincia di Brescia hanno chiesto un nuovo ospedale temporaneo in città, per l'assistenza alle persone contagiate dal Covid-19, e "l’invio di nuovi medici e personale infermieristico, anche e eventualmente attingendo a quello già recentemente reclutato". Hanno scritto al presidente del consiglio Conte, al governatore della Regione Lombardia Fontana, e al capo della Protezione Borrelli per chiedere chiedere “un’attenzione maggiore e risposte urgenti e più incisive” di quelle avute fino ad ora per combattere l’emergenza legata al coronavirus.







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