Club Napoli Ostia e Apulia Partenopea a Castel di Sangro: amicizia e passione azzurra

Il Club Napoli Ostia e Apulia Partenopea protagonisti nel ritiro del Napoli a Castel di Sangro. Un passione incrollabile nonostante le non poche difficoltà organizzative (ampia fotogallery dopo il testo dell'articolo).
Dalla Val di Sole alla Valle di Sangro. Dalle dolomiti di Dimaro all’appennino abruzzese. Un lungo intreccio di sciarpe, striscioni e tanta, tanta passione lega indissolubilmente la gente che si è spinta sin qui. Si è appena conclusa la seconda parte di ritiro della SSC Napoli, resasi maggiormente importante per l’arrivo di tutti gli effettivi calciatori della rosa, ma soprattutto per la scia di affetto che è stata riservata alla squadra dopo il gelo, non soltanto climatico, che aveva caratterizzato la preparazione in Trentino. I motivi? Sicuramente in primis il deludentissimo finale di stagione marcato dalla cocente mancata qualificazione Champions derivante dal thriller-match Napoli-Verona ed il conseguente scetticismo nei confronti del neo-allenatore Luciano Spalletti. Dopodichè, l’impossibilità per molti provenienti da altre regioni e soprattutto dalla Campania, di poter raggiungere con agio l’estremo nord. Infine, la mancanza iniziale di molti pezzi forti della formazione, ancora impegnati a smaltire in vacanza le fatiche dell’Europeo conclusosi con la vittoria della nostra nazionale poco più di un mese fa. Motivazioni che hanno spinto il club di De Laurentiis a virare già dallo scorso anno (causa COVID-19) ad avvicinare la sede del ritiro presso la più vicina meta abruzzese e con tutta probabilità ad abbandonare definitivamente Dimaro già a partire dal prossimo anno se non verrà rispettato l’ultimo anno di contratto. L’omonimo fiume Sangro, la festosa aria frizzantina ed il piacevole clima fresco che circonda la cittadina, i mercatini in piazza, le eccellenze enogastronomiche del territorio (le pallotte, la ventricina, il vino rosso Montepulciano, il liquore Genziana, la liquirizia, i tartufi, i caciocavalli podolici e gli immancabili arrosticini di pecora… giusto per citarne alcune) rappresentano la cornice perfetta per questa preparazione atletica, tecnica e tattica in vista dell’imminente inizio della nuova stagione calcistica. Una regione da sempre amica e forse ancora un po' sottovalutata da alcuni evidentemente non a conoscenza delle sue innumerevoli risorse: la vicina Roccaraso con le sue piste da sci, da sempre feudo dei napoletani in vacanza in montagna.
I fantastici borghi di Pescocostanzo e Rivisondoli dove ha alloggiato quest’anno la squadra e l’intero staff all’interno dell’ ‘Aqua Montis’, struttura ricettiva-termale ovviamente blindatissima per la bolla anti-coronavirus. Purtroppo questo aspetto ha reso ancor più difficile il contatto con i tanti tifosi azzurri giunti comunque da ogni località della penisola: abbiamo infatti incrociato al termine degli allenamenti diversi club Napoli che hanno fatto la storia del tifo partenopeo oltre-regione tra cui il ‘Club Napoli Ostia’ del presidente Giacomo Borrelli al 24esimo anno di costante e roboante tifo sul litorale capitolino nonché amico storico di ‘Apulia Partenopea’ guidato da Gennaro Cappitelli, anch’egli presente a Castel di Sangro direttamente da Monopoli (BA) assieme al supporto del ‘Club Napoli Ferrara’ col signor Luigi messosi in viaggio col suo camper in solitaria partendo dalla Romagna. Immensi sono dunque i sacrifici dei supporters, i quali vorrebbero esser ripagati del loro impegno dalla Società, soprattutto per i tanti bambini tifosi accorsi per cercare di strappare autografi e foto-ricordo insieme ai propri idoli. In tal senso lo stesso Giacomo Borrelli, con la sua indomabile passione e tenacia, ha così sottolineato: “Sono i tifosi il motore che genera la passione verso il Napoli calcio.. in qualità di Club vorremmo un minimo di riconoscenza per i tanti sforzi fatti sia dal punto di vista economico che familiare, in un contesto generale post-pandemia non esattamente facile, per cercare di ripartire dopo un momento così difficile per il mondo e la realtà calcistica attuale". C'è infatti da sottolineare che questi club non hanno nessuna finalità di lucro e sono ingenti le spese che sostengono per mantenere viva questa passione e per questo la SSC Napoli dovrebbe sicuramente prestare maggiore attenzione.
Inoltre Borrelli ha anche annunciato il ritorno in presenza sugli spalti dello stadio Maradona in vista della prima gara di campionato prevista per domenica alle ore 20.45 contro il neopromosso Venezia. L’invito è quello di restare uniti, oggi più che mai, nella speranza che l’avvio del campionato coincida con un nuovo inizio di rapporto fra tutti i protagonisti coinvolti che sia ricco di amore, amicizia, fratellanza, sportività e naturalmente numerosi successi targati NAPOLI.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
