Logo AreaNapoli.it

Caos Juventus, la Corea vuole un rimborso su Cristiano Ronaldo! Sarri litiga con i giornalisti

L'agenzia organizzatrice dell'evento, TheFasta, aveva inserito nel contratto una clausola che garantiva la presenza di Ronaldo in campo per almeno 45 minuti.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

29/07/2019 08:43 - Altre notizie
Caos Juventus, la Corea vuole un rimborso su Cristiano Ronaldo! Sarri litiga con i giornalisti
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

In Corea è scoppiato il caso Cristiano Ronaldo, a riferire della vicenda è il Corriere dello Sport. Venerdì scorso la Juventus ha giocato un’amichevole a Seul, contro delle stelle della K-League. L’agenzia organizzatrice dell’evento, TheFasta, aveva inserito nel contratto una clausola che garantiva la presenza di Cristiano Ronaldo in campo per almeno 45 minuti. Ma il portoghese non ha giocato nemmeno un minuto per affaticamento muscolare. Tra gli spettatori, però, c’era chi aveva pagato anche 300 euro per vedere CR7 e adesso – da quanto riferiscono i media locali – la Lega calcio professionistica della Corea del Sud vorrebbe un risarcimento. I 66mila tifosi che erano presenti al World Cup Stadium avevano osannato il campione sin dal suo ingresso sul rettangolo di gioco nel prepartita. Lo hanno invocato per gran parte della gara. Poi, quando hanno capito che non avrebbe giocato, hanno sfogato la loro frustrazione con cori pro Messi, il suo acerrimo rivale.

La K-League si è scusata con il pubblico e TheFasta ha puntato il dito contro la Juve. Da contratto, l’ipotesi che Ronaldo non giocasse sarebbe stata contemplata solo in caso di infortunio durante il riscaldamento o durante la partita. La K-League sostiene di non essere invece stata informata del problema muscolare di Ronaldo. Nella nota diramata dall’agenzia organizzatrice è scritto: “Dopo aver visto che Ronaldo non era in campo nel secondo tempo della gara, abbiamo chiesto alla Juventus di onorare il contratto. Il club ci ha detto che sia il giocatore sia l’allenatore erano a conoscenza della clausola, ma non ha potuto giocare a causa di un problema fisico. In seguito, non hanno risposto alle nostre chiamate”.


PUBBLICITÀ

Già nel postpartita era divampata la polemica. La stampa sudcoreana aveva chiesto un chiarimento a Maurizio Sarri, che aveva provato a spiegare: “Era previsto che Ronaldo giocasse meno delle altre partite, poi ci ha detto di avere un affaticamento muscolare. Per questo ho deciso, insieme al vicepresidente Nedved e a Ronaldo stesso, di tenerlo fuori e di non correre rischi”.

Ma le parole di Sarri non avevano soddisfatto i giornali asiatici, tanto che, all’ennesima domanda, il tecnico aveva perso la pazienza risponendo: “Se lei vuole venire in Italia a vedere giocare Ronaldo, le pago io il biglietto…”.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
BolognaBologna
Napoli-Bologna, i precedenti
Serie A, lunedě 11 maggio alle 20:45