Astori, le motivazioni della condanna: "La morte si poteva evitare"

Davide Astori si poteva salvare, arrivano le motivazioni della condanna del medico Giorgio Galanti: "Ha omesso il primo necessario atto".
La morte di Davide Astori continua a far discutere. Nelle ultime ore sono state rese note le motivazioni della sentenza di condanna al medico sportivo Giorgio Galanti, accusato di omicidio colposo per la dipartita improvvisa del capitano della Fiorentina, e con condanna di un anno di reclusione (pena sospesa) per la morte del calciatore della squadra gigliata e della Nazionale. Secondo quanto si legge ci sarebbe stato un grave errore diagnostico, perché il calciatore si poteva salvare. Ecco quanto si legge: "Con la sua condotta l’imputato ha impedito l’accertamento della malattia, avendo omesso il primo necessario atto".
Il comunicato, inoltre, aggiunge: "I periti hanno aggiunto che la sospensione dell’attività sportiva avrebbe sicuramente rallentato la progressione della malattia, comunque non avrebbe escluso con certezza l’arresto cardiaco. Tale argomentazione non appare condivisibile. Una corretta diagnosi, effettuata all’esito di tutti i necessari accertamenti, avrebbe comportato l’installazione di un impianto di defibrillazione e ciò avrebbe escluso la morte del calciatore”.








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