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"5 luglio 1984, a Napoli arrivavi tu!". Splendido post di Zaccone su Maradona e sui napoletani

Bellissimo il ricordo dell'arrivo del più grande giocatore di tutti i tempi nella nostra città con tanto di indimenticabile presentazione al San Paolo.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

06/07/2019 00:30 - Altre notizie
5 luglio 1984, a Napoli arrivavi tu!. Splendido post di Zaccone su Maradona e sui napoletani
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Maurizio Zaccone, giornalista, attraverso i suoi canali social, ha ricordato l'arrivo di Maradona a Napoli con un bellissimo post che in poche ore ha fatto incetta di like e condivisioni. "5 Luglio 1984. Arrivavi tu. Sembra ieri, sembra sempre ieri. E sono passati 34 anni. Noi ricordiamo e gli altri parlano, parlano, parlano. Non è un esempio, biascica, è un drogato, è un ubriacone, è un evasore. Ci fa "vergognare", per dirla alla Mentana.

E pure questi napoletani, che non guardano avanti.

E’ sempre il solito, disperato, tentativo di capire. 

Ma non puoi capire, e non è retorica, se non ti batte un cuore napoletano.

Si, lo so, per voi i professionisti sono altri.

Sono quelli che parlano bene, escono poco, vincono molto.

Sono quelli che non si legano a una città, specie se non ha tradizione vincente.

I professionisti, quelli importanti, le frodi fiscali le fanno per bene. E se li beccano, pur se gli viene comminato il carcere risolvono con qualche maxi multa e nessuno si scandalizza.

E non li fermano certo agli aeroporti per sequestrargli oggetti.

Sono quelli rispettati e stimati se lasciano una squadra perché 21 milioni di € l'anno sono pochi, sono quelli che con stipendi da 16 milioni si fanno riscattare con clausole inimmaginabili per guadagnarne 30 l'anno e poi battono pure i piedi.

I veri professionisti non decidono di stare dalla parte dei più deboli, e insieme passare da quella dei più forti.

I veri professionisti non raccolgono rabbie e frustrazioni di una città e se le caricano sulle spalle, sfidando tutti i poteri che lo corteggiano, senza nessuna convenienza, ma solo per amore.

I veri professionisti non entrano in totale simbiosi con una città.

Maradona perciò non è un professionista, secondo i vostri canoni. E'un napoletano.

E voi, che ce lo ricordate sempre in ogni stadio, che “non siete Napoletani”, come potreste capire?

Ma noi possiamo. 

Per fortuna.


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