TIFOSI VIP - Rispo, Da Vinci, D'Angelo: "Che Napoli"

I commenti dei vip napoletani al trionfo degli azzurri in Champions League.
"Ma quale partita? Quello si chiama trionfo - dice un entusiasta Patrizio Rispo - a fine partita mi sentivo come fossimo diventati i campioni del mondo. Io sono ottimista e già prima della gara, che ho visto con mio padre, avevo detto a Germano Bellavia, che vincevamo noi, anche se lui che è superstizioso tanto quanto è un tifoso sfegatato, non ha azzardato pronostici. Ma noi siano troppo forti!"
"È stata una gioia grandissima - dice Nino D'Angelo - e un traguardo che deve far capire ai napoletani che se si uniscono per un obiettivo possono fare qualunque cosa". D'Angelo ha seguito la partita in tv a casa "con amici e parenti, siamo scaramantici e come un rito ci sediamo sempre negli stessi posti - dice il musicista - Mi sono commosso al fischio finale quando mi sono reso conto che siamo davvero nel grande calcio, pochi anni dopo la serie C. È bello sentir parlare del Napoli dai giornali di tutto il mondo per una grande vittoria e non per la camorra o per l'immondizia. È una piccola lavata di faccia". Due attori in tournée uniti dal tifo: Maurizio Aiello e Vincenzo Salemme. "Per fortuna era il giorno di riposo a teatro. Abbiamo visto la partita a Roma a casa di Vincenzo, che ha cucinato una pasta e fagioli storica in onore del Napoli - dice Maurizio Aiello - Io sono tifoso da quando ero bambino ma Vincenzo è stato davvero incredibile. Alla fine si è messo a saltare e gridare, pazzo di gioia. Per gli azzurri è un momento storico - conclude Aiello - speriamo che il presidente, come regalo di Natale, ci rinforzi la squadra. Ora temo soprattutto le spagnole: Barcellona e Real Madrid". Per vedere la partita ha preferito l'intimità di casa sua e dei suoi cari Sal da Vinci: "Abbiamo avuto tante sosddisfazioni ma un traguardo così ci voleva proprio - dice Sal - Ero tesissimo nel primo tempo, temevo una perdita di concentrazione ma soprattutto temevo che i ragazzi cedessero a provocazioni per buttarli fuori, poi invece alla fine è stata solo gioia. Faccio i complimenti a loro e a Mazzarri. Il Napoli come sta ora può incontrare chiunque, anche le squadre più toste. Che goduria sarebbe vedere il Napoli vincere su una squadra super-blasonata, ma stiamo calmi e andiamo avanti. Ho gridato tanto - conclude- e ho messo a dura prova la mia voce e ora ho pure lo spettacolo, ma il Napoli è il Napoli e al cuore non si comanda".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
