Chi sarà il prossimo presidente della FIGC? Il nome a sorpresa di Zazzaroni

In un post su Instagram il giornalista sportivo Ivan Zazzaroni ha parlato dei possibili candidati alla successione di Gravina.
La terza mancata qualificazione consecutiva dell'Italia ai Mondiali ha scatenato un maremoto sulla FIGC con le dimissioni del presidente Gabriele Gravina dopo otto anni al vertice del calcio italiano. In attesa del consiglio federale, c'è grande curiosità su chi sarà il successore.
Chi sarà il successore di Gravina? L'analisi di Zazzaroni
In un post su Instagram, Ivan Zazzaroni ha fatto una lunghissima riflessione: "Chi ha detto che in Italia mancano i fantasisti? Ma se siamo pieni di gente dotata di eccezionale inventiva. Ancor prima di salutare Gravina e i suoi derivati, era partita la gara per piazzare un nome, possibilmente un amico, un parente o un benefattore, alla presidenza della Federcalcio. E allora Giovanni Malagò, il più presentabile e preparato nonostante qualcuno del Governo gli abbia già ricordato lo scandalo Micciché (classico caso di Abodi shaming), e poi Giancarlo Abete, Matteo Marani, un altro Matteo, Renzi (...), e Paolo Maldini, Alessandro Del Piero, Roberto Baggio, il cui programma di 900 pagine è stato più volte evocato senza che nessuno l'abbia mai letto (solo Vittorio Petrone e Adriano Bacconi lo possono recitare a memoria), l'incolpevole Alberto Zangrillo".
"Meglio che mi soffermi su Malagò che lo sport, la politica e i rapporti non solo istituzionali li maneggia con grande disinvoltura. Dicono che qualcuno della destra non lo ami e che potrebbe contrastarne l'elezione. Mi sta bene tutto: ma se non lui, chi? È vero che da anni non esprimiamo un campione come si deve nel calcio, lo è altrettanto che fuori dal campo siamo messi addirittura peggio: non abbiamo manager di livello. Non a caso uno come Marotta, il più esperto, se li mangia tutti a colazione" ha aggiunto il direttore del Corriere dello Sport.
La candidatura a sorpresa di Zazzaroni
Poi Zazzaroni ha concluso: "Se mi fosse chiesto di indicare un nome, farei quello di chi considero il più competente in assoluto, ma anche il meno spendibile. Posso permettermelo perché non sono juventino: Andrea Agnelli. Si, proprio quello che ha da poco patteggiato per evitare che un processo durasse all'infinito".






No a Vicario e Kovar: il portiere giusto è Beach
Il sostituto di Anguissa sta incantando al Mondiale
Gilberto Mora, chi è il baby Iniesta del Messico. Il Napoli osserva
Napoli, gli intoccabili di Allegri e l'affare Gila
Napoli, 3 casi da risolvere
Ho analizzato Gila: ecco perché il Napoli lo vuole
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


