Younes: "Vengo da una famiglia povera, molti calciatori hanno cinque auto. Papà mi diceva che..."

Il calciatore di proprietà del Napoli in un'intervista ai microfoni di T-Online ha raccontato alcuni dettagli relativi alla sua sfera privata.
Amin Younes, calciatore di proprietà del Napoli, in un'intervista ai microfoni di T-Online ha raccontato alcuni dettagli relativi alla sua sfera privata: "I calciatori sono aiutati a rimanere stupidi, spremuti talvolta come limoni per il loro talento, ma tenuti lontano dagli aspetti pratici della vita. Un professionista può giocare in modo fantastico, ma spesso non sa cosa sia un conto corrente o, peggio, a fine carriera può ritrovarsi senza soldi perché non ha saputo gestire le proprie finanze".
"Fino a una certa età i giovani dovrebbero ricevere soltanto una parte dello stipendio, il resto andrebbe versato su un altro conto, accessibile poi a fine carriera. Vengo da una famiglia povera, ma ho avuto la fortuna di avere un padre che non mi ha mai permesso di sperperare il danaro. Molti calciatori hanno anche cinque auto, papà mi diceva: a cosa ti servono se poi ne puoi guidare soltanto una? Ecco, nessuno te lo spiega e molti comprano cose soltanto perché possono farlo. Il momento migliore? L’adolescenza quando un calciatore torna a casa e pensa soltanto a pulirsi le scarpe", ha detto il tedesco.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
