Spalletti non gradisce la domanda provocatoria sulla guerra, la replica al giornalista

Il ct azzurro non accetta la domanda di una giornalista sui complimenti fatti lo scorso anno allo Zenit per la conquista del titolo.
"Perché ho fatto i complimenti allo Zenit San Pietroburgo dopo la conquista del titolo? C'era già stata l'invasione della Russia in Ucraina..." E' una delle domande poste a Luciano Spalletti, commissario tecnico della Nazionale, alla vigilia della sfida contro l'Ucraina, partita chiave per l'accesso a Euro 2024. E l'ex mister del Napli non ha molto gradito. Questa la sua replica: "Nello Zenit ci sono ancora tanti giocatori che io ho allenato, l'allenatore era un calciatore che io ho allenato. Il presidente è lo stesso di allora. Io ho ricevuto i complimenti per la vittoria del mio campionato e mi sembra il minimo andare a contraccambiare i complimenti per la vittoria del loro campionato".
Poi ha aggiunto: "Mi sembra totalmente scorretto accostare quello che è stato un titolo sportivo al conflitto che c'è adesso, un conflitto che non mi trova assolutamente d'accordo. Io poi non conosco le ragioni, ma qualsiasi conflitto non mi trova d'accordo, sono contro ogni guerra. E noi come popolo italiano siamo vicini a tutte quelle persone che poi soffrono dentro questi conflitti. Soprattutto il nostro pensiero va a tutte quelle famiglie che non hanno nulla a che vedere con ciò e vorrebbero solo vivere le loro vite in pace. Siamo vicini alle famiglie di tutte le persone che soffrono, siamo vicini alle famiglie che hanno subito l'alluvione in questi giorni e vicini alla famiglia di Giulia Cecchettin".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
