Spalletti: "Italia? Non ho responsabilità. Ci sono ancora mamme come quelle di Baggio, Totti e Cannavaro"

Luciano Spalletti, ex Ct dell'Italia, oggi sulla panchina della Juventus, ha fatto il punto sul calcio italiano nel corso della conferenza stampa di oggi.
In vista della sfida contro il Genoa, Luciano Spalletti, allenatore della Juventus ed ex ct della Nazionale italiana, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa ed ha parlato ovviamente anche della mancata qualificazione dell'Italia al prossimo Mondiale.
Spalletti: "In Italia ancora mamme come quelle di Baggio, Totti e Cannavaro"
Queste le parole di Spalletti "C'è dispiacere per quanto accaduto. Ora è bene ragionare a mente fredda e programmare. Io conosco tutti e so quanto amore e quanta passione hanno messo. Io sono dispiaciuto, ma in un momento come questo è bene fare delle riflessioni corrette in un momento in cui tutti danno consigli di ogni genere. Ora bisogna programmare in maniera corretta e giusta magari domani penseremo di fare risultati per la nostra squadra e lasceremo la Nazionale da parte".
"In Italia tante multiproprietà straniere, gli interessa valorizzare gli italiani"
"Dovremmo chiederci se ci interessa davvero valorizzare i talenti. In Italia ormai ci sono molte proprietà straniere e ci fa piacere, però bisognerebbe chiedere se hanno a cuore di valorizzare i talenti italiani. È corretto andare a vedere di prendere il meglio da altre nazioni. Bisognerà decidere bene e fare una programmazione corretta. Per me ci sono ancora tante mamme come quella di Baggio, Totti, Del Piero e Cannavaro e bisognerà saper usare il talento che porteranno altre mamme".
"Non ho responsabilità e non avrei avuto meriti per il risultato dell'Italia"
"Non avrei avuto meriti se ci fossimo qualificati e non ho responsabilità ora che non li hanno raggiunti. Però l'ho vissuta, l'enorme malessere per quanto riguarda la Nazionale son cose che si assorbono per forza. Poi è chiaro che ora bisogna andare avanti. Ora bisogna andare avanti perché i risultati sono stati questi, e ora bisogna lasciare da parte quanto successo perché sono alla Juventus. L'ho detto sia a loro che agli altri che non si sono qualificati, così come ho fatto i complimenti a chi si è qualificato. È come reagiranno a questa difficoltà che fa la differenza. Vorrei concludere facendo gli auguri e i complimenti a Silvio Baldini che sta facendo molto bene con l'U21, ci da spiragli di luce per il futuro".






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