Logo AreaNapoli.it

Siniscalchi a De Laurentiis: "Spero che si chiarisca coi giornalisti e si scusi"


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Siniscalchi a De Laurentiis: Spero che si chiarisca coi giornalisti e si scusi

L'avvocato Siniscalchi è stato intervistato dal Corriere del Mezzogiorno ed ha spiegato il suo punto di vista circa lo sfogo di ieri di De Laurentiis.


Vincenzo Siniscalchi, avvocato penalista difensore di Maradona per anni, è stato intervistato dal Corriere del Mezzogiorno ed ha spiegato il suo punto di vista circa lo sfogo di ieri di Aurelio De Laurentiis. Ecco tutti i passaggi dell'intervista al noto legale, evidenziati per voi dalla Redazione di AreaNapoli.it.

Insomma, De Laurentiis ha sbagliato o no?


PUBBLICITÀ

"Spero che chiarisca con i giornalisti. Sul piano del bon ton, del fair play, credo che De Laurentiis sappia benissimo che non è questo lo stile da usare. Ma non c'è bisogno nemmeno di ricordarglielo. Anzi, sa cosa le dico?".

Prego...

"È strano, conoscendolo da anni, che non abbia ancora chiarito quanto accaduto con i giornalisti coinvolti in questo spiacevole episodio. Spesso le tensioni che si accumulano in un ambiente così sotto pressione come quello sportivo finiscono per mostrare le spigolosità caratteriali, invece che l'operosità e l'impegno di un protagonista come De Laurentiis".

Eppure, le immagini registrate in tv non danno ragione al presidente del Napoli. Soprattutto quando afferma che nel mondo del cinema non vi è l'attenzione spasmodica per gli ingaggi degli attori come, invece, accade per il mondo del calcio. Cosa ne pensa?

"I contratti degli attori e dei calciatori hanno lo stesso carattere pubblico perchè vengono registrati. Ma per i calciatori è diverso. Certo, questi ultimi firmano un contratto, diciamo così, di prestazione lavorativa che, tuttavia, si accompagna ad una serie di clausole e di vincoli, come quelli relativi all'immagine e al suo uso per scopi commerciali. Da qui, la necessità di fornire una informazione più dettagliata e puntuale da parte dei giornalisti. Ma tra i due mondi vi è una differenza ontologica. Insomma, non regge il paragone tra il contesto delle stelle del cinema e quello delle stelle del calcio. Non sono mondi compatibili".

Perchè, allora, De Laurentiis ha tentato di forzare la mano fino a trovare un pretesto di omogeneità?

"Perchè quello del cinema è il suo mondo di provenienza. Ma sbaglia se pensa di arroccarsi, di rinchiudersi nella sua esperienza di grande produttore cinematografico. Del resto, anche nel cinema sono frequentissime le incursioni dei giornalisti nella vita privata degli attori. Ma, ripeto, parliamo di un'altra cosa, di un contesto diverso. Nel calcio l'informazione ha necessità di sapere tutto per raccontarlo poi ai lettori,molto spesso innanzitutto tifosi. Nel cinema, invece, interessa evidentemente la vita privata degli attori più che i loro ingaggi".

Cosa si augura?

"Spero che non vi siano conseguenze e, ripeto, venga chiarito tutto. Del resto, io da giornalista sono pure iscritto all'Ussi, all'Unione stampa sportiva, che ha severamente biasimato la reazione del presidente del Napoli. Ma sono anche amico di De Laurentiis e non posso che augurarmi una ricomposizione pacifica della vicenda".

Se le chiedesse di assisterlo in sede giudiziaria su questa storia?

"Non potrei accettare l'incarico. Non sarebbe corretto da parte mia".


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00