Roby Facchinetti: "Mia moglie scambiò Inzaghi per l'elettricista". Poi il retroscena su una "diva" italiana

In un'intervista al Corriere della Sera Roby Facchinetti ha raccontato alcuni aneddoti relativi alla sua vita.
Intervistato in esclusiva da Il Corriere della Sera, Roby Facchinetti ha rivelato un episodio accaduto negli Stati Uniti: "Pensi che io non fumo nemmeno le sigarette. Una volta però a New York ci regalarono un pacchetto di sigarette alla marijuana. Io e Dodi decidemmo di provare, sicuri che ci avrebbe fatto suonare da dio. Poi però salimmo sul palco e mentre gli altri intonavano il primo brano, io e Battaglia passammo subito al finale. Eravamo fattissimi! Inutile dire che quella per me fu la prima e ultima volta".
Poi sul tifo per l'Atalanta: "Naturalmente. E le racconto una cosa divertente. Quando a Bergamo arrivò Pippo Inzaghi, gli dissi di venire a casa mia per un servizio sui tifosi famosi. Pippo arrivò e entrò dalla taverna, dove c’era mia moglie Giovanna che aspettava l’elettricista. Non lo riconobbe e così lo accolse con un “Ah, meno male è arrivato, allora il quadro elettrico è lì, veda che cosa riesce a fare”.
"Sia messo agli atti: io penso che Patty Pravo sia stata una delle pochissime italiane davvero “dive”. Mi ricordo bene quando lei stava con Riccardo e capitava di incrociarla in qualche città: pellicce, Rolls con vetri oscurati, camere d’albergo blindate. Una volta sotto al nostro hotel vedemmo una folla di trecento persone ed erano tutte lì per lei" ha concluso Roby Facchinetti.








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