Rapina Neres, Perillo: "Napoli è altro e colleziona primati: città di grande storia e tradizioni"
Il bruttissimo fatto di cronaca che ha visto protagonista, suo malgrado, il brasiliano David Neres non deve fuorviare e dare un'immagine sbagliata della città di Napoli e dei napoletani.

David Neres rapinato nel post-partita di Napoli-Parma. La festa della piazza partenopea per la vittoria in rimonta ottenuta dagli uomini di Antonio Conte al Maradona è stata rovinata da questo increscioso episodio, verificatosi poco dopo il fischio finale: il calciatore brasiliano, in un van con la moglie, stava facendo ritorno in hotel, quando la vettura è stata avvicinata da alcune persone in moto che hanno rotto il vetro posteriore del veicolo, intimando all'ex talento di Ajax e Benfica di consegnare loro il rolex che aveva al polso.
Antonello Perillo, Vice Direttore Nazionale del TGR, ai microfoni di 'Note Azzurrissime', sulle frequenze di RAI Radio Live Napoli, lo commenta così: "Il clima di festa in casa azzurra si è improvvisamente rabbuiato per il brutto fatto di cronaca che ha visto protagonista, ovviamente suo malgrado, il brasiliano David Neres, rapinato da due delinquenti che gli hanno portato via, a Fuorigrotta, un prezioso orologio, minacciandolo con una pistola: una bruttissima pagina, ma Napoli è altro e colleziona primati, come ci ricorda anche 'Il Mattino'. Una città dalla grande storia e dalle grandi tradizioni", sottolinea il giornalista RAI.








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