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Perinetti: "Ho perso mia figlia per l'anoressia. Ringrazio la moglie di Conte"

Giorgio Perinetti, in una toccante intervista al Corriere della Sera, ha parlato della figlia morta a 34 anni.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

04/12/2024 09:20 - Interviste
Perinetti: Ho perso mia figlia per l'anoressia. Ringrazio la moglie di Conte
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Emanuela Perinetti si è spenta un anno fa, aveva 34 anni ed era malata di anoressia. Il padre, Giorgio Perinetti, ex Direttore Sportivo di Roma e Napoli, Juventus, Palermo, Siena, Bari e Venezia, Genoa, Brescia e infine Avellino, ne ha parlato al Corriere della Sera.

"Mi continuo a chiedere ogni giorno perché sia accaduto ogni minuto di quel che mi resta da vivere. Ma non trovo mai una spiegazione. Rimane incomprensibile come una ragazza con la sua energia e i suoi valori sia stata sopraffatta da quelle ombre interiori che le hanno creato un disagio tanto devastante quanto irreparabile. Abbiamo capito tutto troppo tardi. Nell’attimo in cui ho smascherato le sue bugie e compreso in pieno il problema, le ho parlato con sincerità ma pure con decisione. È servito a poco", le parole di Perinetti.


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"Non sono riuscito neppure con l’aiuto dei medici ad ottenere il suo consenso al ricovero, avvenuto poi soltanto dopo un malore e uno svenimento in casa. Sono rimasto deluso da me stesso. Dall’incapacità di captare i segnali criptici che Emanuela mi mandava, di prevenire, di intervenire, convincendola a evitare l’inevitabile. La persona che si è mostrata più sensibile, cercando di aiutare Emanuela ma più in generale la mia famiglia anche dopo la scomparsa di mia moglie, è stata Elisabetta Conte. Sì, la moglie di Antonio, l’attuale allenatore del Napoli. Le sono e le sarò sempre, infinitamente, grato", ha aggiunto Perinetti.

Qual è stato il messaggio più bello che ha ricevuto da un anno a questa parte? "La psicologa che l’aveva in cura nel finale di vita mi ha rivelato di aver parlato della storia di Emanuela ad una sua giovane paziente, mostrandole gli articoli di giornale nell’immediatezza della morte di mia figlia. La ragazza ha ascoltato, accettando il ricovero e le cure. Quel messaggio mi ha trasmesso sollievo, come se la morte di Emanuela stesse aiutando un’altra donna a rimanere in vita".


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
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