Nino D'Angelo da brividi: "Napoli è di tutti, ho preso a spallate i pregiudizi"

Nino D'Angelo ha parlato della città partenopea soffermandosi sull'esplosione della musica napoletana: "Napoli è di tutti, sono felice".
Nino D'Angelo ha rilasciato un'intervista sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno, nel corso della quale ha parlato anche del concerto che si terra allo Stadio Maradona a giugno: "È un momento felice per me e per Napoli. Ora tutti parlano bene della città, anche chi fino a poco tempo fa ci prendeva in giro. I problemi restano, ma almeno ora riconoscono tutti la bellezza della nostra città". Napoli sugli scudi anche con la sua musica trap: "La cosa mi piace molto, Napoli è di tutti e sono felice di chi la canta nella sua lingua, al di là del genere".
Poi ha aggiunto: "Sono stato un apripista per i nuovi artisti napoletani, diffondendo ovunque la lingua partenopea, quando nessuno mi capiva. Ho preso a spallate i pregiudizi di tante regioni con il dialetto".
"Ho partecipato a sei Festival di Sanremo cantando in napoletano: nel 1986 con “Vai”, poi “Senza giacca e cravatta’, ‘Marì’, ‘‘ A storia ‘ e nisciuno’, ‘Jammo ja’, e ‘Un’altra luce’. Ora grazie alle giovani leve sembra che la nostra lingua sia capita da tutti". Ha evidenziato con emozione il cantautore partenopeo.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
