Logo AreaNapoli.it

Mourinho: "Inter, il rumore dei nemici che piangevano era bellissimo! Moratti disse..."


,
Pubblicato nella sezione Interviste
Mourinho: Inter, il rumore dei nemici che piangevano era bellissimo! Moratti disse...

Lo 'Special One' si è raccontato in una sentito intervista concessa alla redazione de La Gazzetta dello Sport, oggi in edicola.


José Mourinho ha ricordato i suoi trascorsi all'Inter e l'addio ai nerazzurri, concedendosi ai taccuini de La Gazzetta dello Sport. Vi proponiamo un estratto della sua intervista: "[...] Avevo deciso di andare via dopo la seconda semifinale con il Barcellona, perché sapevo che avrei vinto la Champions. Moratti l'avevo preparato: senza bisogno di parole, la temperatura del nostro abbraccio in campo gli fece capire cosa volevo. Mi disse: 'Dopo questo, hai il diritto di andare'. Era il diritto di fare quello che volevo, non di essere felice: e infatti sono stato più felice a Milano che a Madrid. Il rumore dei nemici, che poi piangevano, era bellissimo: era più forte il tremore del rumore, e se ci pensa bene è la stessa cosa: quando c'è rumore è perché c'è paura".


PUBBLICITÀ

Mourinho ha aggiunto: "Scesi dall'auto per abbracciare Materazzi perché Marco era il simbolo della tristezza di tutti noi, e di quello che deve essere un giocatore di squadra. Quando la squadra aveva bisogno di lui - Chelsea, Roma, Siena - lui era lì. Io sono cattolico e credo a queste cose: forse è stato Dio a metterlo lì contro quel muro, come ultimo giocatore che ho visto: con lui, abbracciavo tutti i miei giocatori. E dico una cosa: mi fa molto strano che oggi uno come lui - da allenatore, direttore, magazziniere, autista, non so - non sia all'Inter. Perché io ho smesso di dire che un giorno tornerò all'Inter? Lo so perché mi sta facendo questa domanda, ma io non sono pirla...". 


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
VillarrealVillarreal
NapoliNapoli
Villarreal-Napoli, i precedenti
Champions, martedì 13 ottobre alle 21:00