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Moller: "Vi racconto un aneddoto, ero in camera con Conte. Sorrideva poco"

Andy Moller ha ricordato un retroscena inedito sui suoi anni alla Juventus quando conobbe Antonio Conte da calciatore in maglia bianconera.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

26/11/2025 16:01 - Interviste
Moller: Vi racconto un aneddoto, ero in camera con Conte. Sorrideva poco
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Andy Moller è stato giocatore della Juventus, della Nazionale tedesca, del Dortmund e dell’Eintracht Francoforte, nell'intervista che ha rilasciato sulla Gazzetta dello Sport ha rivelato alcuni retroscena sulla sua carriera, tirando in ballo anche Antonio Conte.



Moller rivela che Juve e Atalanta si contesero il suo cartellino: "La Juve mi voleva, ma ero il quarto straniero e ne potevano giocare soltanto tre, intendevano girarmi all’Atalanta. Sono stato invitato in tribuna a Bergamo, tutti erano gentili con me, ricordo il pranzo, le belle parole, anche la città era fantastica. Ma io volevo la Juve. L’Atalanta era una buona squadra, ma non nelle top five. E volevo giocare nelle coppe. Trapattoni mi chiamava, mi ha fatto sentire forte. Desiderato. È stata una buona decisione, ho vinto la Coppa Uefa con la Juve, ma l’Atalanta si era mossa molto per avermi".


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Tanto che dopo liti anche con l’Eintracht, decise la Fifa: Moller alla Juve. "Sono sicuro che avrei fatto una grande carriera anche all’Atalanta, ma decise una sentenza Fifa. La Juve per me era un sogno. Mi aveva parlato anche Luca di Montezemolo, volevo accettare questa sfida. E poi io dovevo finire in bianconero anche prima".

E perché non andò? "Perché un allenatore disse che non mi conosceva, allora decisi di restare all’Eintracht. Era Gigi Maifredi".

Moller chiude l'intervista salutando l'allenatore del Napoli: "Salutatemi Conte, è diventato un allenatore di grande livello, non sapevo che fosse così bravo. Ero in camera con lui alla Juve, non parlava mai, sorrideva poco. Era sempre concentrato, massima intensità, sempre".


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.
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