Niente Mondiali, per l'Italia del calcio è drammatico. Ci perde anche il Napoli
La mancata qualificazione ai Mondiali per l'Italia è un vero e proprio dramma per il movimento calcistico. In questo contesto ci perdono tutti.

L’Italia ha fallito per l'ennesima volta l’appuntamento con la storia. Dopo aver battuto l’Irlanda del Nord nella semifinale playoff (2-0 a Bergamo), gli Azzurri di Rino Gattuso si sono fermati nella finale contro la Bosnia ed Erzegovina. Il match finito 1-1 ai tempi regolamentari, con un’espulsione di Bastoni e il pareggio bosniaco nel finale, si è deciso ai rigori: la Bosnia ha vinto 4-1, qualificandosi per il Mondiale americano a 48 squadre. Per l’Italia è la terza assenza consecutiva dopo Russia 2018 e Qatar 2022: un record negativo mai visto per una delle nazionali più titolate al mondo (quattro volte campione).
Colpo durissimo per il movimento italiano
Non si tratta solo di una delusione sportiva. L’assenza dal Mondiale 2026 rappresenta un colpo durissimo per l’intero movimento calcistico italiano. La FIGC aveva già preparato bilanci prudenti, senza inserire i ricavi da qualificazione. Ora arriva il conto salato: la mancata partecipazione costa direttamente almeno 10-20 milioni di euro tra premio base FIFA (circa 9-10,5 milioni di dollari garantiti più costi preparazione), sponsorizzazioni legate alla vetrina mondiale, diritti televisivi e accordi commerciali. Nelle edizioni precedenti, le perdite complessive per il sistema calcio hanno superato i 100 milioni di euro, tra effetti diretti e indiretti.
Il Mondiale è la massima esposizione globale. Senza di esso, calano visibilità, appeal per i giovani talenti, interesse dei media e appeal per gli sponsor. Il calcio italiano, già in difficoltà strutturali (campionato meno competitivo a livello europeo, infrastrutture arretrate, calo di appeal internazionale), rischia un circolo vizioso: meno soldi, meno investimenti, risultati peggiori.
Meno visibilità per la Serie A e i club
Serie A e club: Meno visibilità internazionale significa minori diritti tv all’estero, minori entrate da marketing e difficoltà a valorizzare i giocatori. Il calcio genera oltre 12 miliardi di impatto sul PIL italiano: un’assenza prolungata può ridurre questo contributo tra lo 0,3% e lo 0,7%, con effetti su indotto, betting, turismo sportivo e consumi.
Anche il Napoli ci perde
Il Napoli, club di punta del calcio italiano e recente campione d’Italia, non sfugge alle conseguenze. Senza Nazionale ai Mondiali, i suoi giocatori azzurri perdono un’enorme vetrina per aumentare il proprio valore di mercato. Inoltre meno esposizione globale significa minori opportunità di contratti pubblicitari, sponsor personali e appeal per i top club europei. L’assenza dell’Italia dal torneo più seguito al mondo rafforza un contesto generale di calo di appeal del nostro calcio. In un mercato sempre più globale, i club italiani faticano già a competere con Premier League, Real Madrid o PSG: senza la Nazionale protagonista, diventa ancora più difficile attirare grandi giocatori o mantenere alto il brand.
Il sistema calcio italiano ha fallito ancora una volta
Il Napoli, in particolare, che ha una forte identità nazionale e molti tifosi legati alla Nazionale, vede ridursi anche l’entusiasmo generale intorno al calcio italiano. Un campanello d’allarme per tutto il sistema. Il calcio italiano ha bisogno di una riflessione profonda, non di alibi. Altrimenti il rischio è che questo “disastro” diventi strutturale, con conseguenze pesanti non solo per la Nazionale, ma per tutti: dalla FIGC ai club, dal Napoli fino all’ultimo tifoso. Il movimento perde ossigeno, appeal e soldi. E stavolta non c’è più tempo da perdere.
Caso Lukaku, cosa è successo? Le ultime su rientro, fuori rosa e infortunio
Napoli, chi è stato più il forte tra Higuain e Cavani
Coulibaly, chi è il nuovo KK che vuole il Napoli: potenziale da top 5 in Europa
Kerim Alajbegovic, il calciatore che il Napoli non può lasciarsi sfuggire
Addio a Savoldi, il caso Lukaku, Napoli tra campo e mercato
Murale stadio Maradona, chi sono 11 indimenticabili nella storia del Napoli?
"1 agosto 1926", coro e testo. Auguri Napoli, sono 99
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it Inter | 69 |
Milan | 63 |
Napoli | 62 |
Como | 57 |
Juventus | 54 |
Roma | 54 |
Atalanta | 50 |
Lazio | 43 |
Bologna | 42 |
Sassuolo | 39 |
Udinese | 39 |
Parma | 34 |
Genoa | 33 |
Torino | 33 |
Cagliari | 30 |
Fiorentina | 29 |
Cremonese | 27 |
Lecce | 27 |
Verona | 18 |
Pisa | 18 |









Inter
Milan
Napoli
Como
Juventus
Roma
Atalanta
Lazio
Bologna
Sassuolo
Udinese
Parma
Genoa
Torino
Cagliari
Fiorentina
Cremonese
Lecce
Verona
Pisa
