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Mauro: "Fatto fuori per le frasi sul VAR, l'arbitro è un poveretto come i calciatori"

Massimo Mauro, ex calciatore, ai microfoni di Radio Deejay ha spiegato i motivi per i quali è contro il VAR, almeno per come viene usato oggi.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

06/12/2025 21:08 - Interviste
Mauro: Fatto fuori per le frasi sul VAR, l'arbitro è un poveretto come i calciatori
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Gli errori arbitrali non sono stati cancellati dal VAR in Serie A e sono tante le critiche ai fischietti. Il problema però non il VAR perché è uno strumento molto utile: il problema è come viene utilizzato durante le partite. Il protocollo, infatti, è nel mirino degli addetti ai lavori.



Uno dei grandi oppositori dell'utilizzo del VAR nel calcio è Massimo Mauro, ex giocatore di Udinese, Juventus e Napoli, oggi opinionista. Queste le sue parole a Radio Deejay: "Il punto è che se non consenti al calciatore di essere tranquillo nel fare un’entrata per prendere la palla, non è il gioco del calcio. Se l’avversario è bravo e furbo nel togliere la palla un po’ prima, non è gioco del calcio. L’arbitro deve essere bravo a capire l’intenzionalità: se il piede è sollevato prima dello scontro, è intenzionale".


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Ed ha aggiunto: "Per aiutare il calcio bisogna tornare alla capacità degli arbitri di capire l’intenzionalità del fallo. Poi sul fallo di mano, se il tiro è verso la porta allora bisogna intervenire. Ma se sta andando in angolo. Oppure: azione sul fondo, uno dribbla e la palla è chiaramente fuori, ma puoi dare rigore se c’è contatto? Ma è ridicolo. Se il VAR fosse usato per migliorare la performance dell’arbitro e la partita, ben venga. Però non ha fatto altro che essere moviola in campo. È un’aberrazione. Che vogliamo fare, la Playstation? Abbiamo spostato le polemiche dall’arbitro a quello seduto sopra, è questo che mi fa arrabbiare. Sull’arbitro io sono d’accordo che ci sia la polemica: è un poveretto come i calciatori, che può sbagliare. Se poi pensiamo che è un farabutto, allora basta calcio. Che ci sia la polemica con uno seduto, mi dà fastidio che decida lui, perché lui è seduto e non c’entra niente con il calcio".

Infine ha ricordato: "Ancelotti ha detto che il Var sarà la fine? Si deve svegliare, io sono arrabbiato con tutti. Quando io ho fatto lo scemo per provocare, nessuno mi ha seguito. Anzi, mi hanno fatto gli editoriali contro a Sky. E poi non mi hanno rinnovato il contratto".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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