Marolda: "Messi? Maradona unico, aveva una dote rara. Napoli, occhio alla Juventus"

Francesco Marolda, giornalista, ha parlato di Messi e Maradona: "Diego era il calcio, gli altri ottimi giocatori. Lui sguainava la spada e trascinava gli altri".
Francesco Marolda, giornalista del Corriere dello Sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Punto Nuovo nel corso di Punto Nuovo Sport Show. "Paragone Maradona-Messi? Messi ha vinto tantissimo con uno dei club più forti al mondo, ma in Nazionale ha fatto poco e non è mai stato condottiero. Il paragone non regge, uno come Diego è unico e non ha antagonisti. Maradona era il calcio, gli altri sono solo degli ottimi calciatori. Il gap tra i due è complessivo, non solo a livello calcistico".
Poi Marolda ha aggiunto: "Maradona amava sguainare la spada e trascinarsi i compagni dietro, cosa che Messi non ha minimamente. Dal punto di vista umano, Diego ti rispondeva con le considerazioni migliori possibili. Aveva una cultura istintiva e l'ho riscontato in pochi calciatori. Antagonisti del Napoli in campionato? L'Inter è solida, ma non è continua. Stessa cosa per il Milan. La Juventus ha più mentalità delle milanesi, starei molto attento ai bianconeri. E non si sforzano tanto per vincere".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
