Marchio Maradona, delusione per le figlie di Diego. Morla le attacca: "Hanno perso il sonno"

La giustizia argentina respinge il ricorso di Dalma e Gianinna, le figlie di Maradona che avevano provato a sottrarre all'avvocato il business legato al nome del padre.
Nuovo capitolo della infinita lotta legata al marchio "Maradona". Dopo una sentenza e due ricorsi, è l’ex legale di Diego, Matias Morla, a spuntarla. L'avvocato infligge così un duro colpo alle rivendicazioni di Dalma e Gianinna, le figlie dell’ex Pibe de Oro. La corte d’Appello del tribunale di San Isidro ha infatti respinto il ricorso presentato contro Morla dopo la decisione di riassegnargli i diritti e i proventi derivanti dalla commercializzazione del nome dell’ex fuoriclasse argentino.
Un business multimilionario - scrive La Gazzetta dello Sport - quello legato alla marca "Maradona" e a una decina di altri marchi a lui dedicati, che continua a generare profitti a valanga e che a marzo era stato sottratto al controllo esclusivo di Morla con l'accusa di amministrazione fraudolenta, salvo tornare nelle sue mani lo scorso 13 agosto per insufficienza di prove. "Diego decise di affidarmi lo sfruttamento della sua immagine e del suo nome per tutelare gli interessi delle sue sorelle, ma Dalma e Gianinna volevano tutto per sé. Questa sentenza deve avergli tolto il sonno", ha tuonato l’ex legale di Maradona.








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