Lozano: "Spaventavo i compagni, mi nascondevo sotto le coperte: ecco perché mi chiamano Chucky"

Hiring Lozano ha raccontato l'origine del suo soprannome perché da piccolo amava spaventare i compagni e si nascondeva sotto le coperte.
Hirving Lozano, esterno d'attacco messicano del Napoli, ha parlato del suo nomignolo, diventato vero e proprio nome nella sua terra natia, attraverso un'intervista. Queste le sue parole riportate da Sky Sport: "Quando sono arrivato al Pachuca, a 10 anni, mi piaceva spaventare i compagni, nascondermi sotto le coperte. Anche sull'autobus che ci portava a scuola, scherzavo sempre e facevo cose simili. Da quel momento hanno iniziato a chiamarmi Chucky, Mi chiamava così persino il presidente".
Inoltre, il messicano, ha aggiunto: "La maggior pare della gente mi conosceva come Chucky anziché con il mio vero nome. Sono un giocatore che in campo dà sempre il 100% in ogni partita. Cerco di fare del mio meglio quando ho la palla, e voglio sempre vincere. Quando entro in campo cambio, sono sempre diverso, devo dire che mi trasformo". Ha chiosato il messicano che da quando è arrivato in maglia azzurra non ha mai fatto vedere, del tutto, le sue grandissime qualità tecniche.








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