Lazio, Inzaghi all'attacco: "Keita? Sta bene con noi, pienamente inserito. Napoli e Roma..."

Per continuare a sognare il traguardo-Champions, un solo risultato per la Lazio nel match di domani in quel di Cagliari: la vittoria. Ci spera Simone Inzaghi, artefice di una stagione super
Per continuare a sognare il traguardo-Champions, un solo risultato per la Lazio nel match di domani in quel di Cagliari: la vittoria. Ci spera Simone Inzaghi, artefice di una stagione super fino a questo momento che arriva a questo appuntamento con una squadra in grande salute. Lo stesso tecnico piacentino si è presentato quest'oggi in sala stampa per analizzare il week-end di campionato, con le sue considerazioni riprese da TuttoMercatoWeb.
L'entusiasmo attuale può essere l'arma in più?
"Sicuramente, stiamo vivendo un ottimo periodo. Vogliamo continuare così, sapendo che domani affronteremo una squadra che in casa è molto insidiosa. Rivedrò volentieri Rastelli, è stato molto importante quando giocavo a Piacenza. Mi ha aiutato molto in quella stagione, decisiva per la mia carriera da calciatore. È un tecnico preparato, quest'anno il Cagliari non ha mai rischiato di lottare la retrocessione".
L'allenatore biancoceleste prosegue: "Tutti quelli che vengono chiamati in causa rispondono, per me questo è molto positivo. Domani l'approccio sarà fondamentale".
Inter-Lazio di Coppa Italia è stato un passaggio decisivo della stagione?
"Può essere, è stata una gara importante vinta meritatamente. Ma anche prima di quella partita ero fiducioso, i ragazzi hanno sempre avuto la voglia di migliorare. Dopo il ko con il Chievo abbiamo giocato una partita straordinaria a Milano".
Il punto sull'infermeria.
"Bastos accusa un risentimento alla coscia, non partirà. Lo stesso vale per Marchetti. Felipe Anderson non è sceso in campo per l'allenamento per un problema al piede, ma verrà con noi e giocherà a Cagliari. Per il resto nient'altro da segnalare".
Si aspetta qualcosa in più dai giocatori convocati dalle rispettive Nazionali?
"Dovranno gestirsi, so che per loro è importante la Nazionale. Spero possano partire in ottimo stato, sia fisico che mentale".
In cosa deve ancora migliorare questa Lazio?
"Dobbiamo parlare poco e pensare solo ai fatti. Vogliamo continuare così, mancano 10 partire che dovranno essere affrontate al meglio. Nessuno ci regalerà nulla, anche il Cagliari. I sardi non meritavano di perdere a Firenze".
La Lazio 'viaggia' al ritmo della Juventus.
"Questo mi fa piacere, anche perché il nostro è un buon calcio. I ragazzi sono disponibili e alla domenica rispondono al meglio. Sono sempre stato fiducioso, sin dal primo giorno. Non dobbiamo però abbassare la guardia, l'insidia può essere dietro l'angolo".
La gara contro il Napoli e il derby rappresentano il passaggio decisivo della stagione?
"Pensiamo a una gara alla volta. Ora testa al Cagliari, poi ci sarà la sosta. In questi giorni abbiamo cercato di pensare solo a un unico obiettivo: la gara di domani".
Quanto è importante Keita?
"È un valore aggiunto per noi, ha segnato tanto e fornito numerosi assist. Ha raggiunto il suo record di reti, è pienamente inserito nel progetto. Deve continuare così, divertendosi. Può essere importante sia dall'inizio che a match in corso. Magari all'esterno si parla di lui, ma io lo vedo sempre con il sorriso. Sono soddisfatto, questo vale per lui e per gli altri ragazzi".







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