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Juve, Chiellini punge il Napoli: "Essere avanti ora non conta niente"

"Siamo stati davanti per fortuna spesso, siamo stati dietro il primo anno di Conte, quello che conta è arrivare davanti alla fine", queste le parole del difensore della Juve


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

04/02/2016 18:46 - Interviste
Juve, Chiellini punge il Napoli: Essere avanti ora non conta niente
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Presentando la sua social biography, Giorgio Chiellini, difensore della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni raccolte da Tuttojuve.com: "Sto bene, non stavo benissimo perchè comunque avevo, ho, un affaticamento muscolare sull'adduttore e non ero tranquillo e sicuro, quindi abbiamo scelto di non rischiare perchè non mi sentivo di giocare. In questi giorni lavorerò con la squadra e valuteremo sabato pomeriggio o domenica mattina, non te lo saprei dire. Ho giocato tanto, è stato un periodo impegnativo soprattutto le ultime due settimane, quindi comincio ad avere un'età e ogni tanto bisogna anche sapere recuperare".

Juve meno brillante: è un calo fisiologico che ci può stare o c'è qualche cosuccia in più da analizzare? Allegri ha parlato di tornare con i piedi per terra e c'è l'allarme infortuni. Un attacco spuntato...

"Spuntato per fortuna no, contato sì (sorride, ndr). E' abbastanza fisiologico non riuscire ad esprimersi al 100% in tutte le partite, veniamo da un periodo molto intenso ed era impensabile riuscire a vincere tutte le partite 4-0. Abbiamo trovato un avversario in buona salute, che ci ha messo in difficoltà soprattutto nella distruzione del gioco, non ci ha fatto giocare bene, ma se vedete le storie degli ultimi 4 anni di Juventus-Genoa, non mi ricordo partite molto diverse da quella di ieri, anche quando magari c'erano tutti i giocatori a disposizione. La squadra anche ieri ha saputo vincere, ha dato sempre grande prova della nostra identità e questa è la cosa più importante. Ora abbiamo la partita più difficile di questo mini-ciclo che è domenica a Frosinone, perchè per tanti potrebbe essere una partita di basso livello, basso rischio, ma in realtà sono proprio quelle dove bisogna stare più attenti e sono sicuro che ci faremo trovare pronti. Poi abbiamo due settimane complete per lavorare e recuperare giocatori, in questo momento c'è bisogno di lavoro e di recupero, sia per chi ha giocato, sia per chi ha giocato meno, perchè veramente gennaio e questa prima settimana di febbraio, per noi è stato un tour de force".

E' meglio trainare il carro o inseguire il carro che porta verso lo Scudetto?

"Non cambia niente, quello che conta è essere davanti a fine campionato, poi essere dietro o davanti ora conta veramente zero. Siamo stati davanti per fortuna spesso, siamo stati dietro il primo anno di Conte, quello che conta è arrivare davanti alla fine".


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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