Juliano: "Ovunque parlavano male di Napoli, piangevo per la rabbia"

Antonio Juliano ha sempre difeso e onorato il popolo napoletano, lo faceva con i fatti e senza piangersi addosso.
La morte di Antonio Juliano ha lasciato una grande vuoto nei napoletani e nei tifosi azzurri. La Gazzetta dello Sport nella giornata di oggi ha pubblicato alcune vecchie dichiarazioni dell'ex capitano della squadra partenopea. "Ho girato il mondo, sono stato in tutta Europa e nelle Americhe. Ho sentito parlare male di Napoli e dei napoletani. Ci sfottevano, tiravano in ballo l’immondizia, il colera. Io soffrivo e m’incazzavo, piangevo per la rabbia. Ma poi reagivo".
"Ho sempre reagito, senza la retorica e il vittimismo. Non so se sono napoletano verace. Sono solo Anto’", le parole riferite dal grande Antonio Juliano che è stato il capitano del Napoli per un lunghissimo periodo a cavallo tra gli anni '60 e '70. Una vera leggenda del calcio italiano, un giocatore che è stato il simbolo della squadra partenopea.
Nella giornata di oggi ci saranno i funerali, l'ultimo saluto al grande e leggendario capitano della squadra azzurra.








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