Logo AreaNapoli.it

Insigne, l'ex agente: "Spettacolo mieloso, i tifosi volevano cacciarlo da Napoli! Città non pronta a vincere"

La cerimonia di addio a Lorenzo Insigne allo stadio Maradona non è piaciuta ad Antonio Ottaiano, ex manager del 'Magnifico'.


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

16/05/2022 13:22 - Interviste
Insigne, l'ex agente: Spettacolo mieloso, i tifosi volevano cacciarlo da Napoli! Città non pronta a vincere
Ascolta l'articolo?
Audio generato in automatico e letto da voce virtuale: potrebbe non funzionare sempre correttamente, o esserci difetti di pronuncia o intonazione.

Antonio Ottaiano, ex procuratore di Lorenzo Insigne, ai microfoni di Marte Sport Live ha commentato l'ultimo saluto dei tifosi del 'Maradona' al capitano azzurro, destinato a volare a Toronto a fine campionato: "E' stata una cerimonia mielosa, con tutto questo amore, quando per dieci anni non è stato così. Metà città resta contro Insigne? Non è un termine improprio, 'contro', perché c'era un sentimento contrario, qualcuno voleva addirittura mandarlo via: per me era incomprensibile tutto questo, ma è la verità. Ci sta non rendere sempre al massimo, ma Lorenzo ha dato il massimo ogni domenica ed è proprio quando un ragazzo va in difficoltà, a  ben vedere, che il pubblico dovrebbe sostenerlo. Con Insigne, invece, è accaduto l'opposto. Alla luce di tutto questo, quanto successo ieri mi è sembrato eccessivo".

Ottaiano ha poi aggiunto: "Insigne sarà triste perché finisce una parte della sua vita, quella vissuta dove è nato e cresciuto come uomo; è ovvio che ci siano emozioni, ma questo riguarda solo Lorenzo".

"Chi è l'allenatore che lo ha valorizzato di più? Zdenek Zeman, colui che più di tutti ha colto le sue qualità ed ha esaltato le sue caratteristiche. Rafa Benitez gli ha insegnato la fase difensiva? Insegnato non direi, ma ha sfruttato questa sua caratteristica. Anche se basso, Lorenzo ha sempre avuto una forza fisica straordinaria e questo aspetto lo aiuta nei ripiegamenti".

"Fischi finti allo stadio? La città non vince perché tende ad autodistruggersi: è tutto complicato. Al Napoli società si può imputare qualcosa, ma è da diciotto anni che va in Europa e, invece, pare che qualsiasi cosa fatta dalla dirigenza sia un disastro. La città fa fatica a portare avanti un progetto..." ha concluso l'agente.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
BolognaBologna
Napoli-Bologna, i precedenti
Serie A, lunedì 11 maggio alle 20:45