Foschi: "Superlega orrore. I potenti del calcio mi fecero fuori dalla Champions"

Rino Foschi ha rivelato un retroscena risalente alla sua esperienza di Palermo: "In Champions League ci sono arrivato e me l'hanno tolta".
Rino Foschi, ex direttore sportivo del Palermo, è intervenuto ai microfoni de "I Tirapietre", trasmissione condotta da Luca Cirillo e Donato Martucci, con la partecipazione di Francesco Capodanno, sulle frequenze di Radio Amore Campania. Ecco quanto evidenziato: "Si parlava di Superlega? Per me resta un film dell'orrore, non la accetterò mai. Per chi ha passione, per chi gli piace il calcio, il campanilismo, non verrà accettata mai. Secondo me qualcuno ha fatto il passo più lungo che poteva fare e si è indebitato. Fatto strano, queste undici-dodici società tutte indebitate, hanno pensato di inventare questa Superlega per coprire i loro debiti. Io in Champions League ci sono arrivato, e l'ho fatto con il Palermo".
Inoltre, Foschi, ha aggiunto: "Siamo arrivati quinti, ma è stato l'anno del Calcioscommesse, poi succede che il Milan ha preso una squalifica e un tot di penalizzazioni. Io da quinto sono passato quarto con il Palermo. Sono soldi, ma veri. Son rimasto con il cerino in mano, perché dopo i ricorsi hanno ridato i punti ai rossoneri, sono tornati quarti, quindi i potenti del calcio mi hanno tolto un sogno all'epoca. Società indebitate? Nessuno ti ha obbligato di prendere CR7 e poi non ti fa vincere nulla in Europa. Io faccio calcio da 40 anni, c'erano solo tre stranieri all'epoca, adesso ci sono più stranieri che italiani. Poi i procuratori fanno il bello ed il cattivo tempo. La Superlega era all'antitesi del tifo, la Juventus era indebitata anche l'anno scorso, prima della pandemia, come il Milan e le altre".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
