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Forgione: "Addio a Boniperti: colui che scartò Maradona e fece la storia del Napoli"


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Pubblicato nella sezione Interviste
Forgione: Addio a Boniperti: colui che scartò Maradona e fece la storia del Napoli

Angelo Forgione, giornalista e blogger napoletano, ha pubblicato un messaggio soffermandosi sulla figura di Giampiero Boniperti.


Il blogger e giornalista napoletano, Angelo Forgione, ha pubblicato un messaggio su Facebook: "Con la scomparsa di Giampiero Boniperti se ne va un pezzo di storia della Juventus, chiaro. E non solo della Juve, visto che l'ex Presidente bianconero ha contribuito a fare anche quella del Napoli. Già, scartando Maradona nel 1980. La storia andò così… Nel 1978 Gianni Di Marzio, allenatore del Napoli, recatosi in Argentina per vedere i Mondiali, fu contattato da Settimio Aloisio, un responsabile dell’Argentinos Juniors, e condotto a osservare il giovane fenomeno. Ne rimase entusiasta e lo segnalò al presidente Ferlaino, proponendogli di “parcheggiarlo” in Svizzera per un paio d’anni, nell’attesa che si riaprissero le frontiere in Italia. Il patron azzurro non accettò, e il primo treno per Napoli passò".


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"Nella primavera del 1980 - si continua a leggere -, dopo una segnalazione di Omar Sivori alla Juventus, fu Boniperti a volare in Argentina per prelevare Maradona dall’Argentinos Juniors. Il trasferimento del diciannovenne astro di casa non fu autorizzato dal presidente della Federcalcio locale Julio Grondona poiché il commissario tecnico César Luis Menotti gli aveva chiesto di trattenere in patria i migliori calciatori in vista dei Mondiali di Spagna del 1982. Boniperti avrebbe però potuto acquisirne la proprietà e attendere due anni, ma non si entusiasmò alla vista della statura del ventenne Diego e lo bocciò. La Juve, nell'estate del 1982, strappò Michel Platini alla concorrenza dell’Inter, mentre Maradona si accasò al Barcellona dopo un anno e mezzo al Boca Juniors. Ma in Catalogna fu storia turbolenta e travagliata, e dunque, nell'estate del 1984, Pierpaolo Marino, giovane dirigente dell'Avellino, seppe della ferrea volontà di Diego di lasciare l'odiata Barcellona e la Spagna intera da Ricardo Fuica, un mediatore argentino residente a Valencia, e informò Boniperti, ancora lui, ma questi, appagato dal rendimento di Platini, rifiutò di ritornare sul giocatore e rispose che con quel fisico non sarebbe arrivato lontano. Marino sondò allora il direttore generale del Napoli Antonio Juliano, da cui partì la lunga trattativa che portò l'immenso fuoriclasse a Napoli. E allora tutti dissero che Maradona era stato "parcheggiato" in Azzurro dalla Juventus per essere girato in Bianconero l'anno successivo. Macché! Dieguito si rivelò D10S e rimase per sempre il più grande cruccio di Gianni Agnelli, che a Boniperti rimproverò sempre di aver fatto… la storia del Napoli".


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Francesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
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