Doppio ex, Fontana: "Bari-Napoli? Azzurri devastanti in contropiede fuori casa"

Alberto Fontana, ex portiere di Bari e Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di "Amore... Azzurro" in vista di Bari-Napoli.
Alberto Fontana, ex portiere di Bari e Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di "Amore... Azzurro", programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore. Ecco alcuni passaggi dell'intervista. "Chi vincerà lo scudetto? Personalmente, ritengo l'Inter la vera favorita nella corsa al titolo. I nerazzurri, nella prima parte della stagione, hanno subito molti infortuni. Considerando il valore della rosa nerazzurra, la compagine di Leonardo ora potrebbe vincere anche dieci partite di fila. L'ex allenatore del Milan, è stato bravo ad inserirsi nei meccanismi già collaudati di una squadra che, negli ultimi anni, ha vinto tutto”. Bari-Napoli? I pugliesi per salvarsi non devono solo vincere gli scontri diretti, ma devono necessariamente battere anche una grande del campionato. Tuttavia, per il Bari è sempre meglio affrontare fuori casa una squadra come il Napoli, perché gli azzurri negli spazi sono una squadra devastante. Il Bari per tentare di vincere, rischierà sicuramente molto. Oltretutto, ritengo che Cavani sia stato il miglior acquisto dello scorso calciomercato. Gillet? Stimo molto l'estremo difensore belga, perché ha scelto di restare a Bari anche quando i pugliesi sono retrocessi nella categoria inferiore. E' uno che fa poche chiacchiere e molti fatti. Probabilmente, non è mai approdato in un grande club solo perché non è molto alto. Se avesse avuto 15 cm in più…. Il momento di Storari è paragonabile alla mia esperienza nell'Inter? Non credo, perché io ero ben conscio che davanti a me avevo un mostro sacro come Toldo. Oltretutto, per me vestire la maglia nerazzurra fu comunque una grande soddisfazione. Storari è un portiere moderno, perché non corre dietro al pallone. Se fossi in lui, cercherei un'altra opportunità perché nella Juve davanti a lui c'è un mostro sacro come Buffon. Marco, si è guadagnato sul campo la possibilità di fare il titolare altrove. L'obiettivo del Napoli? Dopo le due milanesi, non vedo squadre più forti degli azzurri. I partenopei, lontano dalle mura amiche, non avranno il sostegno dei 60mila del San Paolo, ma sono avvantaggiati perché in contropiede gli uomini di Mazzarri si esaltano. Forse, l'unico limite degli azzurri è quello di andare in difficoltà negli spazi stretti. Bisognerebbe andare sul mercato, per reperire un giocatore in grado di risolvere le partite, quando si affrontano squadre che si chiudono nella propria metà campo. Se il Napoli riuscirà a lottare su tre fronti? Per una squadra italiana, lottare su tre fronti può rappresentare un problema. Tuttavia, è giusto provarci. Certo, giocare in tre competizioni con questa rosa, è molto dispendioso. Non vorrei che il Napoli in primavera, pagasse lo sforzo fisico e mentale causato da una stagione così impegnativa".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
