Di Fusco: "I giocatori non possono confidarsi, perchè c'è il figlio di Ancelotti. Segnale di Insigne"

Il giornalista nel suo intervento ai microfoni di Radio Sportiva ha parlato della situazione che sta vivendo il Napoli.
Raffaele Di Fusco, ex Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Sportiva della situazione del Napoli, soffermandosi su Insigne: "E' arrivato un segnale di ripresa da Insigne, che in nazionale fa cose diverse rispetto a quelle che fa a Napoli: il gol aiuta a superare i momenti difficili e al Napoli ne sta vivendo uno molto particolare. La stagione non è finita ma gli obiettivi del Napoli sono cambiati: lo scudetto è un discorso chiuso, in Champions invece sta andando diversamente e l'obiettivo di andare avanti più possibile c'è, e poi è possibile l'aggancio al quarto posto. C'è tutto il tempo ma Napoli è una piazza particolare dove quando succedono cose brutte e antipatiche hai poco tempo per risolverle: hanno sbagliato giocatori, allenatore e società, ora sembra che i giocatori abbiano fatto il primo passo per scusarsi, adesso spetta soprattutto all'allenatore perchè con il carattere che ha è difficile che il presidente faccia un passo indietro".
Poi aggiunge: "Manca una figura che faccia da tramite fra società e spogliatoio, così come l'allenatore in seconda, con cui di solito i giocatori si confidano: oggi non lo possono fare perchè è il figlio di Ancelotti. L'allenatore si deve aprire e Ancelotti è bravo in questo, ma qualcosa non ha funzionato. Milan-Napoli sarà una partita aperta a tutti i risultati, ma se il Napoli riesce a fare il suo gioco penso che la possa spuntare con un Milan che è una buona squadra ma non all'altezza di quella partenopea".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
